Lo Zen e i bianchi di Thomas Niedermayr

Sono anni che saccheggio a piene mani da un libriccino ricco di spunti edificanti, 101 Storie Zen (Adelphi, 1973). L'ho citato varie volte: poche settimane qui, nel Bottigliere, e un paio d'anni fa nel mio blog precedente. La...[leggi]

14 ago 2017 0

La sconfitta epocale dello zucchero

Mi interrogo da tempo sulla mia difficoltà a trovare Champagne davvero convincenti per il mio gusto. Mi interrogo, rimango insoddisfatto delle mie risposte e mi rimando al banco con un’insufficienza. Perché infatti essere...[leggi]

09 ago 2017 0

Marino e la poetessa

Sabato scorso ricorrevano esattamente 101 anni, due mesi e dodici giorni dalla nascita di Rosa Calzecchi Onesti, la più grande poetessa italica degli ultimi secoli: le sue traduzioni omeriche sono infatti pura poesia.  Per...[leggi]

02 ago 2017 0

Il mistero dei produttori irreperibili

I produttori di vino sono esseri fortunati e li invidio. Non dell’invidia sana che nasce dall’ammirazione: proprio di un’invidia rancorosa. Ma, in quanto appartenenti all’orrida razza umana, anche essi non sfuggono all’ampio...[leggi]

29 lug 2017 0

Un nuovo bianco (e altro)

Il nuovo bianco di Angelo Angioi è buono. Non è un vino originale, anzi è prevedibile nella proposta: colore giallo chiaro, profumi di litchi e agrumi, sapore cosiddetto equilibrato, qualche lieve inflessione dolce, finale...[leggi]

26 lug 2017 1

Il vino capovolto: una recensione capovolta

Affronto Il vino capovolto, appena edito per i tipi di Porthos, da una prospettiva capovolta: non partendo dall’opera, ma dagli autori. Il libro non l’ho letto, quindi sono nelle condizioni migliori per scriverne, dato che di...[leggi]

21 lug 2017 0

In ricordo di un produttore gioviale

Dicono che si fa il critico quando non si è artisti e non si sa creare qualcosa di bello. Ingeneroso, rimasticato, qualunquista, ma con un fondo di verità. Ho sempre invidiato chi fa vino; o meglio, chi fa vino buono e onesto....[leggi]

19 lug 2017 0

Lorenz, il cane e il vino

Con buona pace dei cinofili – tra i quali mi annovero senz’altro, considerando l’essere umano nella media molto meno degno di aggirarsi su questo pianeta – il miglior amico dell’uomo non è il cane, ma il vino.Era giunto...[leggi]

14 lug 2017 0

Le incerte aree di confine e il più nordico dei rossi francesi

Non occorre essere fanatici della biodinamica e adoratori delle forze misteriose del cosmo per accorgersi che le aree liminali, in speciale misura le aree dove i confini non sono segnati dall’uomo ma seguono linee naturali...[leggi]

12 lug 2017 0

Uno storico Nobile di Montepulciano e un vecchio coglione

Nel 1996 il mio incarico per la guida dei vini del Gambero Rosso era seguire alcune aree toscane e sarde. Non c’erano ancora strade asfaltate e per raggiungere i territori delle degustazioni ci spostavamo a dorso di mulo. Non era...[leggi]

07 lug 2017 0