Che ne è oggi dell’amaro stil vecchio? Qualche indizio dalla Sicilia

Provando oggi i discendenti più o meno diretti dei Nero d’Avola che hanno fatto la storia della Sicilia degli anni Novanta mi sono chiesto: “Cosa sopravvive di quello stile? Cosa è cambiato? Cosa è rimasto coerente a quel...[leggi]

20 mar 2019 0

Grilli sugli scaffali

L'unico Grillo che apprezzo è l'omonimo vino siciliano. Per la verità ci sarebbe anche un vecchio modello di ciclomotore Piaggio, uscito da qualche parte della storia italica tra il neolitico e l'età del ferro. Ma non è roba da...[leggi]

15 mar 2019 1

Maigret e il mistero della doppia bottiglia

Il tema del doppio è da sempre affascinante, e non solo per uno psicanalista o per un appassionato di tennis. La doppia personalità dei vini migliori – ho citato in un post precedente la suggestiva immagine di Bettane a proposito...[leggi]

13 mar 2019 3

Atto di fede

Dopo il post della scorsa settimana intitolato Il bersaglio, un produttore mi ha inviato un messaggio molto gentile ma altrettanto deciso, chiedendomi di spiegargli il senso di alcune mie affermazioni. Il tono generale era un...[leggi]

08 mar 2019 3

Obbligo di Fari anche di giorno

Per alcuni soggetti lo stato di salute mentale dipende dalla creazione e dalla regolare gestione di pseudonimi, o meglio eteronimi. Vale a diversi livelli di cultura, acume, successo sociale: dall’elettrauto del Testaccio che si...[leggi]

06 mar 2019 2

Il bersaglio

Una delle storie più suggestive mai scritte in un libro di soggetto enologico è stata pubblicata da Jean-François Bazin nelle prime pagine del suo volume dedicato oltre vent'anni fa a Vosne-Romanée. La storia parla di un...[leggi]

01 mar 2019 2

Un vino iper naturista e iper bevibile

“Ogni scarrafone è bello a mamma soja”, scriveva Stendhal riferendosi all’amore sproporzionato che nutrivano i parigini per le loro moquettes. Allo stesso modo mi autocompiaccio della definizione di “vini fondisti” che coniai...[leggi]

27 feb 2019 0

Racconti di Brera dalla Bassa

Se avessimo chiesto di Gianni Brera a Salvador Dalì, avrebbe usato un’immagine opposta a quella che riservava, con sberleffo surrealista, a Garcia Lorca, definito “il fenomeno integrale supergelatinoso” della poesia: Brera...[leggi]

22 feb 2019 0

Dalla danza al rugby, e ritorno

La parabola stilistica di molti Borgogna rossi – al netto delle inevitabili variabili individuali – si può ridurre all’alternanza pluricedennale del moto di un pendolo: dalla diluzione che affligge in media i vini fino ai primi...[leggi]

20 feb 2019 2

Il Castello di Verduno e i Barolo che barbarescheggiano

A cadenza irregolare stappo bottiglie che in passato – in un’altra epoca, in un altro mondo della critica – avevo altamente valutato, e ne do conto qui. Ne sortiscono conferme più o meno limpide, e talvolta sorprese...[leggi]

15 feb 2019 0