Un vecchio Madeira e un vecchissimo Madeira

La mia vita di bevitore è radicalmente cambiata quando ho scoperto, molti anni fa, che Madera e Madeira sono lo stesso vino. Non che ne bevessi molte bottiglie, anzi. Poteva capitare, e capita ancora oggi, di berne una all’anno,...[leggi]

21 set 2018 0

Un rosso squadrato ma gustoso dall’ex Jugoslavia

Fino a pochi giorni fa ignoravo – in buona compagnia, credo - la qualità e anzi la stessa esistenza dell’uva rossa slava prokupatz: il che è preoccupante (da cui il presumibile etimo della parola). Eppure non si tratta di una...[leggi]

19 set 2018 0

Arriva la nuova edizione di Barolo MGA

Uno va all’estero, poniamo alla cena di gala dell’Union des Grands Crus di Bordeaux, prende un produttore o un addetto ai lavori qualsiasi, gli chiede: “chi conoscete di critici italiani del vino”, e gli rispondono: “ma perché,...[leggi]

Alessandro Masnaghetti
14 set 2018 0

Il vino che viaggia e il vino che non viaggia

“Una cosa so sul vino: più lo muovete, più lo massacrate”François Coche Dury“In un mondo ideale i vini dovrebbero essere bevuti sempre e solo nel loro luogo di nascita”Pascal Ribéreau-GayonNella sua quasi infinita varietà di...[leggi]

11 set 2018 0

Associazioni libere

“Le associazioni mentali sono di due tipi:  quelle libere, derivate dalla forza attrattiva debole dell’assonanza di un nome, e quelle profonde, nate dal torrente carsico dell’inconscio” Francesco Sic e Carlo...[leggi]

07 set 2018 0

La scomparsa di Beppe Rinaldi

Beppe Rinaldi detto Citrico, vignaiolo tra i più esemplari d’Italia, è morto. Tutto il mondo del vino ricorda, come è giusto, la sua storia, e celebra la sua opera. Le sue qualità umane, la peculiarità del carattere, le...[leggi]

05 set 2018 1

Andare sul classico

Una delle peculiari attitudini dell’appassionato di vini è di cercare a tutti i costi le novità. In un atteggiamento che può rasentare l’ansia dello scopritore di terre incognite, una sorta di Magellano “sempre in attesa della...[leggi]

31 ago 2018 2

Attenzione agli scaffali! Dovunque, scrutate gli scaffali!

Il leggendario La cosa da un altro mondo, del 1951, è un film guidato da una logica narrativa cristallina. L’unico dubbio che lascia allo spettatore è sulla pronuncia del cognome del regista, Christian Nyby: si dirà nàibi? nìbai?...[leggi]

24 ago 2018 4

Carletto e il vino bianco più storico delle Marche

Dialoghetto marchigiano a mo’ di prologo Personaggi (in ordine di apparizione):Carletto, buongustaio di un paesino dalle parti di Serra Sant'Abbondio, di aspetto florido, con qualche acciacco dovuto all’età Faro, bevitore romano...[leggi]

22 ago 2018 1

L’ora, l’orologio verde, il vino di Oriolo

Certi giorni sono attraversati da improvvisi e ripetuti lampi analogici. La mattina leggi in un libro la storia di una nonna russa, poi a mezzogiorno un tuo amico ti parla di sua nonna, poi al supermercato trovi in offerta la...[leggi]

17 ago 2018 0