Pizza in teglia

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di
Pane, pizze, focacce e torte salate
Pizza in teglia Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN

INGREDIENTI

350 g di farina 0 (oppure 200 g 00 e 100 g Manitoba)
3 g di lievito di birra fresco (una piccola scheggia)
230 ml di acqua
un cucchiaino da caffè raso di sale
Per il condimento
6-8 pomodori pelati sgocciolati
200 g di fiordilatte
olio extravergine d’oliva
basilico
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Setaccio la farina. Verso l’acqua (a temperatura ambiente) in una ciotola ampia e sciolgo il lievito, poi con la mano sinistra aggiungo una manciata di farina mentre con la destra la faccio sciogliere bene nell’acqua. Continuo a versare la farina, una manciata alla volta facendola scendere a pioggia e intanto continuo ad amalgamare, delicatamente, portando l’esterno verso il centro.

A questo punto, quando ho aggiunto quasi tutta la farina e l’impasto comincia a prendere corpo, unisco il sale e spolvero la superficie con il resto della farina. Amalgamo sempre nello stesso modo per 3 o 4 minuti, portando cioè l’esterno verso il centro e, alla fine, rovescio l’impasto portando in superficie la parte di sotto. Copro la ciotola con la pellicola e faccio lievitare la pasta per 9-10 ore.

Accendo il forno a 250°. Ungo bene la teglia del forno, rovescio la pasta al centro e la allargo con le mani infarinate formando uno spessore regolare. La faccio riposare ancora un po’ e intanto sminuzzo i pelati con le mani e li salo. Li distribuisco sulla pasta e poi completo il condimento con una macinata di pepe e 2-3 cucchiai d’olio. Passo la teglia nel forno arrivato a temperatura e faccio cuocere per 10 minuti. Intanto sfilaccio bene il fiordilatte con le mani.

Ritiro la pizza dal forno, distribuisco il fiordilatte e la rimetto in forno per altri 5-6 minuti, il tempo che il formaggio si fonda perfettamente. Prima di servire la pizza, la cospargo di basilico sminuzzato.

Per saperne di più

Fai così

1. Con pochissimo lievito e una lievitazione lunga, la pasta per la pizza sarà profumata e molto digeribile.

2. In piena estate si usa acqua fredda e meno lievito ed è meglio se la lievitazione avviene nella parte meno fredda del frigorifero (quella in alto).

Il vino giusto da abbinare

Pizze e torte salate

Secondo un pregiudizio duro a morire con la pizza sarebbe meglio bere birra, il che non costituisce certo un crimine: è un terreno sul quale non valgono dogmi assoluti o veti privi di senso. Pizza e torte salate, tuttavia, si sposano benissimo con i vini, a patto che siano quelli giusti. Anche qui comandano la forza e la grassezza degli ingredienti usati nella ricetta: con le pizze “bianche” alle verdure, più leggere, si va simmetricamente su bianchi leggeri, snelli, non boisé, come un Marino o un Asprinio di Aversa; con ricette più consistenti e grasse, che prevedano l’impiego di formaggio e magari insaccati, ci si sposta verso bianchi più pieni e alcolici - Greco di Tufo, Fiano di Avellino – o su rossi frizzanti quali il Lettere o il Reggiano. Se il piatto è piccante, un rosso poco tannico e fruttato farà trovare all’insieme un equilibrio sorprendententemente efficace: un Santa Maddalena, un Pinot Nero leggero, un Ciliegiolo in purezza.    

VINI: Alto Adige Santa Maddalena, Asprinio di Aversa, Fiano di Avellino, Lettere

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (3) AGGIUNGI UN COMMENTO



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Elisa
2 luglio 2015 21:34 Quindi riesco a farla lievitare nel frigo?
Elisa
4 luglio 2015 00:59 X farla x due persone invece devo raddoppiare le dosi?se la cuocio nel padellone del forno?
Annalisa Barbagli
6 luglio 2015 11:05 Il testo originale della ricetta diceva: Ingredienti per 1 teglia. Riportando il testo nel web, una teglia è diventata automaticamente, e disgraziatamente, 1 persona. Da perfetta ignorante in materia, non so davvero come succeda, ma penso e spero che si possa correggere perché la teglia è sufficiente per 4 persone visto che ha ben 30 cm di diametro! Quanto alla prima domanda, certo che può farla lievitare in frigo e con le temperature di questi giorni è assolutamente consigliabile. La lievitazione è più lenta e la pasta diventa più "matura" e digeribile.