Paternostri al sugo di pesce povero

Inserimento della valutazione...
di
Pasta e Gnocchi Puglia
Paternostri al sugo di pesce povero Foto di Archivio Slow Food/Barbara Torresan
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

4 etti di acciughe, sgombri, sarde
7 etti di paternostri (tubettini rigati)
3 etti di pomodori da salsa
2 spicchi di aglio
un ciuffo di prezzemolo
un bicchiere di olio extravergine di oliva
sale
peperoncino

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1 • Pulite i pesci (meglio se di piccole dimensioni) eliminando le interiora e la spina centrale e lavandoli in acqua corrente.

2 • Asciugate bene i filetti e metteteli in una casseruola dove avrete fatto scaldare mezzo bicchiere d’olio. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, regolate di sale e unite gli spicchi di aglio tagliati a lamelle e una spolverata di peperoncino. Cuocete a fuoco vivace per un quarto d’ora.

3 • Lessate i tubettini in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli nella padella, amalgamandoli bene con il sugo.

Per saperne di più

I paternostri sono una pasta corta di forma simile ai ditalini che si utilizza per le minestre. Ne esiste anche un formato più piccolo, chiamato, in parallelo, avemarie.

Il vino giusto da abbinare

Pasta - Con il pesce

Sull’infinità varietà di paste e relativi condimenti non si può che essere forzatamente generici: se sono usati ingredienti dolci (pasta con le sarde e l’uvetta) si scelgono vini con un leggero residuo zuccherino, come dei Vendemmia Tardiva, o anche dei bianchi aromatici quali il Traminer. Quasi tutte le altre ricette sposano senza difficoltà bianchi di media struttura e vini mossi come il Prosecco Brut.  Anche in questo caso il punto di riferimento per un valido matrimonio tra cibo e vino è la materia prima dominante e il legante (sugo, condimento finale): in presenza di basi grasse, pescato molto deciso come sapore, grande varietà di ingredienti, si deve salire di “peso” del vino: bianchi di grande struttura, rosati, anche rossi giovani. Se la pasta è cotta semplicemente e si unisce a pescato dalle carni delicate, si andrà su bianchi altrettanto semplici, come un Lugana giovane.  

VINI: Lugana, Prosecco Brut, Trento Brut

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti