Recensioni

Il gusto del Perù, con Sara

di Giada Franchini 27 mag 2016 0

Un viaggio avventuroso tra sciamani, tarantole e buona cucina: è il "Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città" di Sara Porro, pubblicato da EDT.

Un piatto di ceviche in un mercato di Lima

Un piatto di ceviche servito in un mercato di Lima

Foto di theborderlessproject.com

Scegliere di leggere un libro della collana Allacarta di EDT vuol dire aver voglia di scoprire il mondo attraverso il cibo, ed è così anche per l’ultima uscita editoriale Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città, scritto da Sara Porro.

Questo libricino non è semplicemente un diario di viaggio che porta il lettore alla scoperta della terra degli Inca, del Perù e dell’Amazzonia: lungo un itinerario che ha ben poco in comune con le abituali tappe turistiche si entra, pagina dopo pagina, in contatto con la civiltà peruviana e la sua cultura gastronomica, tra chicharrones de pescado (bocconcini di pesce pastellato e fritto), riso con mariscos (frutti di mare), ajì (i tipici peperoncini piccanti) e cuy , il porcellino d’India “servito tutto intero, testa inclusa, i piccoli denti da roditore in bella mostra”.

Sara Porro
Sara Porro

Si tratta di un racconto scontato attorno al solito viaggio esotico o piuttosto di una narrazione didascalica? Niente di tutto questo, perché qui una penna abilmente scanzonata racconta i fatti attraverso gli occhi di un’ansiosa signorina che non ha “mai avuto grande spirito d’avventura”: le vicende, in certi casi “modello Bridget Jones”, come quando durante la gita di rafting lungo il fiume Urubamba Sara è l’unica a cadere dal gommone dentro le rapide, portano subito il lettore a una divertita complicità. E come non provare simpatia per la giovane big city girl alle prese con l’esperienza psichedelica con il curandero, lo sciamano che pratica la cerimonia dell’ayahuasca?

Un capitolo dopo l’altro e il lettore familiarizza con la civiltà peruviana, quella stessa che negli ultimi anni ha rivoluzionato le classifiche gastronomiche internazionali: tra una zuppa di quinoa e un sorso di chicha, da insaziabile curiosa di cibo e senza pregiudizi Sara esplora i mercati cittadini, assaggiandone il cibo popolare e rendendo partecipe il lettore di ogni sua scoperta.

È un libro che si legge con ingordigia, così come si consuma un piatto di ceviche – non manca la spiegazione della perfetta marinatura – e anche se a darti la buonanotte è una tarantola nel lodge, viene subito la voglia di partire con lo zaino in spalla: “per chi ama la vita di città” basterà “sorseggiare un pisco sour osservando lo struscio sul Corso”.  

Sara Porro
Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città
EDT
Torino 2016
136 pp.
8,90 €

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