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4 cocktail semplici da preparare in casa, uno per ogni settimana di quarantena

di Camilla Micheletti 12 mar 2020 0

La diffusione del Coronavirus impone la chiusura di bar e locali: ecco le ricette da gustare comodamente sul divano.

L’emergenza Covid-19 che stiamo vivendo in queste settimane sta tenendo tutti a casa: come ripetuto numerose volte da medici e media, dobbiamo collaborare tutti quanti per cercare di sconfiggere il virus il prima possibile.

Questo vale anche per la movida: con il DPCM 9 marzo 2020 l’Italia è diventata zona arancione, e questo comporta la chiusura dei bar e dei pub entro le 18. Dobbiamo quindi dire addio all’aperitivo? Una buona soluzione per non perdere l’allenamento alcolico e trascorre piacevolmente la serata è cimentarsi nella preparazione casalinga di cocktails e long drink. 

Per quanto riguarda l’acquisto degli ingredienti in quasi tutti i supermercati e gli alimentari si possono trovare le materie prime di base per preparare buoni cocktail anche a casa; in alternativa, se avete voglia di osare con distillati particolari, ci sono ottimi e-commerce dove potrete trovare tutto il necessario come SpiritsAcademy, Tannico, MySpirits e addirittura Amazon.

Mettiamo un momento da parte shaker, cocktail molecolari e attrezzature futuristiche e concentriamoci sulle materie prime: ecco 4 semplici cocktail da preparare in casa, uno per ogni settimana di quarantena.

Parola d’ordine: mescolato, non shekerato!


Punch 

Antenato dei nostri aperitivi – anche i vermouth che nascono come vini aromatizzati –, al di là della sua aurea vintage (o forse proprio per questo), il punch può essere un’ottima soluzione per trascorrere le serate d’inverno che non è ancora finito, ed è facilmente realizzabile anche in versione analcolica per i più piccoli.

12 cl Rum
1 Arancia
1 cucchiaino raso Cannella
3 Chiodi Di Garofano
2 cucchiai Zucchero di canna
qb Acqua

Lavare l’arancia e ricavarne la scorza con un pelapatate, evitando di togliere la parte bianca che potrebbe risultare amara. Tagliare l’arancia a metà e ricavatene il succo.

Aggiungere al succo d’arancia dell’acqua in modo tale da arrivare ad avere 500 ml di liquido.

Versare il succo d’arancia con l’acqua in un pentolino con lo zucchero e le scorze d’arancia e mescolando portate ad ebollizione. Aggiungere i chiodi di garofano e la cannella, fate bollire alcuni minuti e versate nel pentolino anche il rum.

Spegnere la fiamma e lasciate riposare qualche minuto, filtrate e versate negli appositi bicchieri con fettine di arancia o di limone.

Punch

Mimosa

Alzi la mano chi si è stufato dello spritz. Il mimosa, detto anche Buck’s Fizz, è stato inventato nel 1925 a Parigi e attribuito al bar The Ritz Hotel e ha un gusto deliziosamente old style. Certo, ci vuole fegato per “sporcare” lo champagne con la spremuta di arancia, quindi perché non provare con lo spumante o il prosecco?

7,5 cl Champagne o spumante
7,5 cl Spremuta d’arancia

Spremere l’arancia con lo spremiagrumi. Filtrare e versare il succo d’arancia nella flûte. Colmare delicatamente con champagne o lo spumante. Mescolare.

Guarnire con Twist d’arancia (opzionale).

Mimosa

Negroni

È il re degli aperitivi, duro e puro. Vermouth, bitter Campari e gin in parti uguali. La diffusione del Negroni nei cocktail bar è la dimostrazione lampante che spesso la semplicità paga. Un abbinamento talmente azzeccato da entrare nella storia: nella nostra serata casalinga non possiamo non rendere omaggio al conte Camillo Negroni, affascinante personaggio inventore di questo cocktail, a cui sono grati molti dei bevitori di oggi.

3 cl Gin
3 cl Campari
3 cl Vermouth rosso

Mescolare gli ingredienti direttamente nel bicchiere old fashion precedentemente riempito con cubetti di ghiaccio e guarnire con mezza fetta d’arancia.

Negroni

Moscow Mule

Quello che rende il Moscow Mule così appetibile è sicuramente la freschezza e la bevibilità: è poco dolce, facilmente personalizzabile con altri infusi e distillati e – soprattutto – cool, grazie anche ai particolarissimi recipienti in cui viene servito, le grandi tazze di rame dal sapore un po’ retrò. Proviamo a mettere da parte la tazza in rame (solitamente non in dotazione nelle case degli italiani) e a servirlo in un bicchiere di vetro com post-dinner: la serata ne sarà rallegrata.

4,5 cl Vodka
12 cl Ginger beer
0,5 cl Succo di lime fresco
1 fetta di lime in un bicchiere tumbler

Mescolare la vodka e la ginger beer in un bicchiere precedentemente riempito di ghiaccio.

Aggiungere succo di lime. Guarnire con una fettina di lime.

Moscow Mule
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