10,5

Ecco una breve rassegna, e incompleta, dei vini meno alcolici del mondo (dati medi):(Natureo Torres, un Moscato de-alcolizzato): 0,5 gradiMoscato d’Asti: 5,5 gradi Moscato Rosa Australiani: 7 gradiWhite Zinfandel californiani: 8...[leggi]

28 feb 2020 0

Incontro con un grande rosso di Borgogna e con la sua artefice

Non ci sono più le mezze stagioni, e nemmeno quelle intere.  Qui a Roma, dopo un paio di settimane di freddo che ha rispettato il contratto standard, anche questo inverno ha scialbi tratti autunnali. Con qualche...[leggi]

19 feb 2020 0

Castagno, Gravina, Rizzari e il sistema deduttivo in degustazione

Oggi è San Valentino, il patrono di tutti gli enofili che si prendono il debito tempo tra un assaggio e l’altro durante le degustazioni comparate. È il giorno dedicato agli innamorati del vino, che si scambiano doni (cavatappi...[leggi]

14 feb 2020 0

Un bel viaggio nel nulla

L’estate scorsa ho attraversato la penisola coast to coast, andando dal Cilento al Salento. In omaggio ai due estremi del percorso ho viaggiato in modo lento, con diverse tappe intermedie. Una delle soste più singolari è stata ad...[leggi]

12 feb 2020 0

Il Santa Maddalena e la differenza tra vecchi informi e vecchi in forma

Ci siamo. Ancora pochi giorni ed entrerò ufficialmente nella terza età. Ne sono felice: potrò accedere a numerosi vantaggi – la carta argento di Trenitalia, il posto per anziani in autobus – e potrò dare un ulteriore impulso al...[leggi]

05 feb 2020 0

L’energia tellurica dei rossi carsolini

Sono molto scarso nei vini del Carso, non è solo un gioco di parole ma un dato di fatto. Tuttavia mi ritrovo ciclicamente a esser stupito per la qualità e l’originalità delle bottiglie carsoline che mi transitano in modo casuale...[leggi]

24 gen 2020 0

L’arte anglosassone di fare grandi rossi chiantigiani

Ho seguito le vicende legate alla spiacevole defenestrazione dell’acuto enologo Sean O’Callaghan dall’azienda chiantigiana Riecine con stupore misto ad amarezza. Dopo 26 anni di lavoro durante i quali Sean ha contribuito in...[leggi]

22 gen 2020 0

Il Grasparossa estivo della gioventù

Da giovane per molte estati attraversavo con amici l’Italia da Roma fino alle montagne dell’Alto Adige. E non le prime montagne venendo da sud, dalla piana rotaliana: le montagne più remote, quelle che si incuneano in pieno nel...[leggi]

15 gen 2020 0

Cannonau: dall’uva cubica all’uva sferica

Scriveva con acume Massimo Bontempelli che “il miglior Cannonau viene dalla Sardegna”. Un’affermazione che non mi sento certo di contraddire, anche perché a essere sinceri non ho mai trovato un Cannonau comasco degno di nota....[leggi]

10 gen 2020 2

Il Dolcetto del vero bevitore

I vini che mi hanno fatto amare il vino, agli inizi, più di trent’anni fa, sono due o tre: il Chianti (Chianti Classico Castello di Ama 1986), il Borgogna (Fixin Hospices de Beaune 1983, affinatore - mi sembra di ricordare nelle...[leggi]

04 dic 2019 2