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Perché pizza e birra? Storia di un abbinamento

di Marco Bolasco 19 nov 2014 0

Un salto nel passato alla scoperta di un “caso” che ha fatto storia: perché beviamo da anni la birra con la pizza.

Non c’è italiano, al giorno d’oggi, che accetterebbe di sedersi in una pizzeria che non abbia in carta qualche birra. Già, perché l’abbinamento pizza-birra da noi è un must. Eppure è sufficiente guardarsi intorno, curiosare in molti paesi occidentali mangiatori di pizza (perché, sebbene italianissima, oggi la pizza la possiamo considerare un piatto globale), per scoprire che la storia di questo interessante matrimonio d’amore affonda le proprie radici proprio qui da noi.

Negli anni Cinquanta, infatti, in pieno boom economico, i consumi di birra crescono, superando le barriere imposte dai provvedimenti fiscali ereditati dal regime fascista. È allora che la birra comincia a trasformarsi da semplice bevanda leggera e dissetante ad un prodotto degno di maggiore interesse. Tuttavia, sarà la diffusione di una licenza speciale di vendita di prodotti alcolici a bassa gradazione a determinarne la specifica diffusione: le pizzerie, infatti, non avevano la licenza per somministrare alcolici al di sopra degli 8 gradi. In buona sostanza le pizzerie non potevano vendere vino. Fu così che si determinò una nuova distribuzione di quella che diventava una valida alternativa all’acqua e alle semplici bevande analcoliche. Successivamente, negli anni Sessanta, la pizzeria si affermerà come il luogo sociale per il pasto fuori casa della famiglia media. Un pasto accessibile e in qualche modo “democratico” che contribuirà all’emancipazione di coloro che fino a qualche anno prima consideravano il mangiar fuori – l’andare al ristorante – come appannaggio esclusivo delle classi più abbienti.

Oggi un terzo degli italiani (36%) quando mangia una pizza sceglie la birra. Il quadruplo di quanti provano il vino (8%), il doppio di quanti preferiscono un soft drink analcolico (16%). Ma la cosa più interessante è che l’abbinamento “nato per caso” si è trasformato in un cult. Tanto che oggi l’evoluzione della cultura birraria e l’affermarsi di pizzerie di qualità hanno diffuso una proposta articolata di abbinamenti e di varietà che permette di andare ben oltre il concetto di pizza margherita con una bionda. E che diventa motivazione per la visita e la scoperta di locali e stili. Gli anni Cinquanta, insomma, sono solo un ricordo…

Photo Credits: cultura.biografieonline.it

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