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I perché di un abbinamento: margherita e pils

di Marco Bolasco 28 nov 2014 0

La pizza più famosa, una birra che ha fatto storia: perché abbinarle.

Foto di stu_spivack/Flickr

Se andiamo per luoghi comuni, quello di “una bella bionda con la pizza margherita” è uno dei più affermati. Inteso come abbinamento classico, pizza e birra. In Italia la maggior parte di coloro che scelgono la pizza più popolare – pomodoro, mozzarella, olio e basilico – abbinano infatti una birra media alla spina. E quella birra è bionda.

Una lager, nella maggior parte dei casi, perché la più diffusa: a bassa fermentazione, beverina, leggera. Ma esiste una variante alla birra più conosciuta, che affonda le sue radici nella mitteleuropa: la pils. Il nome pils, o pilsner deriva infatti dalla città di Pilzen, una delle principali della Repubblica Ceca, e la birra si caratterizza rispetto alle lager per una luppolatura più marcata e fine, data dall’utilizzo della varietà Saaz. Diffusa poi in tutta l’Europa Centrale, e in Germania in particolare, è divenuta una delle birre più bevute e uno degli stili di riferimento per tutti i produttori del globo.

È proprio questo carattere specifico quello che dà una marcia in più all’abbinamento con una pizza margherita che, pur apparendo un pizza semplice, di fatto è ricca di sapori e caratteristiche diverse e contrastanti: il pomodoro, il fior di latte e il profumo del basilico. Tre cose che, mangiate assieme, richiedono un buon sostegno: l’arma del luppolo, vera e propria bussola del suo gusto che bilancia la grassa sapidità della mozzarella e l’acidità del pomodoro.

Insomma, anche qui, i dettagli fanno la differenza: mangiare una pizza margherita non è come mangiare una focaccia al pomodoro e
scegliere in abbinamento una birra, sì, di facile beva, ma di carattere come la pils, fa la differenza. In questo caso, come sempre ma anche più di altri, la qualità del servizio è l’altro elemento chiave: bisogna servire la “bionda” piuttosto fresca, in un bicchiere che ne esalti i profumi e con il giusto cappello di schiuma, di circa due dita di spessore.

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