Torta sfogliata di carciofi e camembert

Inserimento della valutazione...
di
Pane, pizze, focacce e torte salate Primavera ; Inverno
Torta sfogliata di carciofi e camembert Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 10 PERSONE

INGREDIENTI

2 dischi di pasta sfoglia fresca
6 carciofi romaneschi (o 8 se di altra varietà)
una confezione di Camembert (250 g)
100 g di prosciutto cotto affettato sottile
un uovo
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
2 scalogni
maggiorana
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Pulisco i carciofi scartando le foglie esterne, la punta e la scorza dura del fondo. Via via che li pulisco, li divido a metà e rimuovo se necessario il fieno interno, poi li metto sul tagliere con la parte tagliata in sotto e li affetto sottilmente lasciandoli cadere nell’acqua acidulata con il succo di limone. Rimuovo la scorza dai gambi, li taglio a rondelline e li unisco al resto.

Taglio gli scalogni a fettine sottili e li faccio appassire dolcemente in un’ampia padella con l’olio. Prima che prendano colore, unisco i carciofi sgocciolati e mescolando li faccio insaporire a fuoco vivace, poi aggiungo sale e pepe, metto il coperchio, abbasso la fiamma e faccio cuocere i carciofi per una decina di minuti. Lascio raffreddare.

Taglio il Camembert prima a metà in orizzontale e poi a dadini. Verso i carciofi in una ciotola insieme ai dadini di formaggio e unisco l’uovo battuto, la maggiorana (se secca, un cucchiaino) e una macinata di pepe. Amalgamo delicatamente con una spatola di gomma cercando di non schiacciare i carciofi.

Allargo un disco di pasta in una placca e lo rivesto con il prosciutto cotto lasciando tutto intorno un bordo vuoto di circa 3 cm. Sistemo sul prosciutto il composto di carciofi facendo uno strato uniforme e infine copro con l’altro disco di pasta. Rovescio il bordo verso l’interno formando una specie di orlo e pizzico tutto intorno per sigillare bene.

Pennello la superficie della torta con il tuorlo diluito con un goccio d’acqua fredda e con uno spiedino bucherello la pasta in più punti. Passo la placca nel forno a 200° e faccio cuocere per circa 45 minuti fino a quando la torta avrà preso un bel colore oro scuro. La lascio intiepidire per una mezz’ora prima di servirla.

Il vino giusto da abbinare

Pizze e torte salate

Secondo un pregiudizio duro a morire con la pizza sarebbe meglio bere birra, il che non costituisce certo un crimine: è un terreno sul quale non valgono dogmi assoluti o veti privi di senso. Pizza e torte salate, tuttavia, si sposano benissimo con i vini, a patto che siano quelli giusti. Anche qui comandano la forza e la grassezza degli ingredienti usati nella ricetta: con le pizze “bianche” alle verdure, più leggere, si va simmetricamente su bianchi leggeri, snelli, non boisé, come un Marino o un Asprinio di Aversa; con ricette più consistenti e grasse, che prevedano l’impiego di formaggio e magari insaccati, ci si sposta verso bianchi più pieni e alcolici - Greco di Tufo, Fiano di Avellino – o su rossi frizzanti quali il Lettere o il Reggiano. Se il piatto è piccante, un rosso poco tannico e fruttato farà trovare all’insieme un equilibrio sorprendententemente efficace: un Santa Maddalena, un Pinot Nero leggero, un Ciliegiolo in purezza.    

VINI: Alto Adige Santa Maddalena, Asprinio di Aversa, Fiano di Avellino, Lettere

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (3) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

pazienza
29 marzo 2014 14:56 una preparazione ottima
Onnivoro
21 aprile 2014 09:25 Davvero buona. L'ho provata ed è riuscita perfettamente, un applauso alle autrici!
Katia Pellini
5 maggio 2014 10:59 Provata... riuscita! Grazie per i preziosi suggerimenti