Spiedini di pollo - yakitori

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di
Carne Giappone Senza Glutine
Spiedini di pollo - yakitori Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

600 g circa di polpa di pollo (cosce o sopracosce disossate)
12 cipollotti sottili
Per la salsa
12 ml di salsa di soia
6 cucchiai di mirin
2 cucchiai di sakè
2 cucchiai di zucchero

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Taglio la polpa di pollo a bocconcini di un paio di cm e li metto in una ciotola. Raccolgo tutti gli ingredienti per la salsa in un pentolino, lo metto sul fuoco e faccio bollire dolcemente per un minuto mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto ed è evaporato l’alcol. Lascio raffreddare, poi verso la miscela nella ciotola con i pezzetti di pollo e faccio marinare in frigorifero per un paio d’ore.

Immergo gli spiedini nell’acqua e li tengo a bagno nel tempo che il pollo si insaporisce (questo impedirà loro di bruciacchiare durante la cottura). Mondo i cipollotti dalle radici, elimino la prima guàina e le fronde e li taglio a tronchetti poco più piccoli dei bocconcini di pollo.

Preparo gli spiedini infilzando i bocconcini di pollo alternati con i cipollotti e li faccio cuocere sotto il grill del forno sistemati su una griglia, 5-6 minuti per parte (è perfetta anche la cottura sul barbecue).

Mentre gli spiedini cuociono, verso la marinata in un pentolino, la metto sul fuoco e la faccio ridurre della metà, fino a quando prende una consistenza densa e sciropposa. Appena gli spiedini sono pronti, li metto in un piatto e li pennello con salsa bollente. Li servo caldissimi accompagnati da un’insalata dal gusto esotico.

Il vino giusto da abbinare

Piatti esotici

Come è facilmente comprensibile, si tratta di un oceano di ricette, stili, tradizioni geografiche diverse e molto differenti tra loro. Le accomunano tuttavia, con tutti i rischi delle generalizzazioni spinte, due elementi centrali: la presenza di spezie più o meno piccanti e una quota più o meno accentuata di note agrodolci. Con piatti simili è dimostrato da tempo quanto sia felice l’abbinamento con vini aromatici e dalla misurata presenza zuccherina: Gewürztraminer o Sauvignon da vendemmia tardiva, Pinot Gris alsaziani, Riesling tedeschi. Per quanto possa suonare strano, con molti di questi piatti un rosso leggero, delicato, poco concentrato e soprattutto poco tannico, si esprime a meraviglia: provate ad esempio con una ricetta creola di carni piccanti un Pinot Nero giovane

VINI: Gewürztraminer, Pinot Gris Alsaziano, Riesling , Sauvignon Vendemmia Tardiva

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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