“Pizza” umbra di Pasqua al formaggio

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Pane, pizze, focacce e torte salate Umbria
“Pizza” umbra di Pasqua al formaggio Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Difficile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN

INGREDIENTI

380 g di farina 00
5 uova
30 ml di latte
35 ml di olio extravergine d’oliva
100 g di pecorino romano grattugiato
100 g di Parmigiano grattugiato
200 g di provolone dolce tagliato a dadini
15 g + 10 g di lievito di birra fresco
un cucchiaino da caffè di sale
un cucchiaino da caffè di pepe macinato grosso
una grossa noce di burro
un tuorlo

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Per questa preparazione è quasi indispensabile l’impastatrice. Per prima cosa preparo il lievitino. Sbriciolo i 10 g di lievito nella ciotola dell’impastatrice e li diluisco con il latte appena tiepido, poi aggiungo 30 g di farina (presa dalla dose) e mescolo formando una pastella densa. Chiudo la ciotola con la pellicola e faccio lievitare per 3 ore.

Trascorso questo tempo, verso nella ciotola l’olio, le uova, il pepe, i 15 g di lievito sbriciolato, i formaggi grattugiati, il resto dell farina e il sale. Avvio l’impastatrice e la faccio andare per una decina di minuti unendo i dadini di provolone durante gli ultimi giri. Otterrò un impasto piuttosto morbido e appiccicoso. Lo rovescio nello stampo abbondantemente imburrato e livello la superficie.

Copro lo stampo prima con la pellicola e poi con un panno e faccio lievitare in luogo tiepido per 4-5 ore fino a quando l’impasto arriva quasi al bordo dello stampo stesso. Pennello la superficie con il tuorlo diluito con un goccio d’acqua e passo la “pizza” nel forno a 190° per 45 minuti.

Per saperne di più

Fai così

1. Di questa “pizza” esistono tante ricette, più o meno quante sono le famiglie e tradizionalmente l’impasto viene preparato con farina, strutto e pasta già ben lievitata. Si può tuttavia preparare anche con il lievito di birra fresco come descritto nella ricetta.

2. Malgrado lo stampo sia imburrato è inevitabile che qualche dadino di formaggio con il calore si attacchi al bordo. Prima di sformare la “pizza” è quindi consigliabile passare tutto intorno la lama di un coltello lunga e sottile.

Il vino giusto da abbinare

Pizze e torte salate

Secondo un pregiudizio duro a morire con la pizza sarebbe meglio bere birra, il che non costituisce certo un crimine: è un terreno sul quale non valgono dogmi assoluti o veti privi di senso. Pizza e torte salate, tuttavia, si sposano benissimo con i vini, a patto che siano quelli giusti. Anche qui comandano la forza e la grassezza degli ingredienti usati nella ricetta: con le pizze “bianche” alle verdure, più leggere, si va simmetricamente su bianchi leggeri, snelli, non boisé, come un Marino o un Asprinio di Aversa; con ricette più consistenti e grasse, che prevedano l’impiego di formaggio e magari insaccati, ci si sposta verso bianchi più pieni e alcolici - Greco di Tufo, Fiano di Avellino – o su rossi frizzanti quali il Lettere o il Reggiano. Se il piatto è piccante, un rosso poco tannico e fruttato farà trovare all’insieme un equilibrio sorprendententemente efficace: un Santa Maddalena, un Pinot Nero leggero, un Ciliegiolo in purezza.    

VINI: Alto Adige Santa Maddalena, Asprinio di Aversa, Fiano di Avellino, Lettere

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (3) AGGIUNGI UN COMMENTO



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massimo
2 aprile 2015 14:58 Ma il lievitino quando si utilizza.Specificare grazie
Redazione Piattoforte
3 aprile 2015 12:40 "Trascorso questo tempo, verso nella ciotola l’olio, le uova, il pepe, i 15 g di lievito sbriciolato, i formaggi grattugiati, il resto dell farina e il sale": la ciotola è quella in cui abbiamo preparato il lievitino.
Maya
7 aprile 2017 18:29 Salve! Potrei sapere che diametro è lo stampo ,grazie mille ....saluti !