Pickles (verdure in salamoia agrodolce)

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Conserve Stati Uniti Autunno ; Inverno Senza Glutine
Pickles (verdure in salamoia agrodolce) Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN

INGREDIENTI

600 g di carote  oppure  600 g di cimette di cavolfiore
un cucchiaio colmo di zucchero
semi di senape gialla
semi di coriandolo
uno spicchio d’aglio
aneto secco
un peperoncino tritato
sale
Per la salamoia
200 ml di aceto di mele

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Raschio le carote con il pelapatate e le taglio a bastoncini regolari, poi le scotto per pochi minuti in acqua salata in ebollizione. Le scolo e le allargo su un panno.

Raccolgo l’aceto di mele in una casseruola di acciaio con 400 ml di acqua, lo zucchero e 1/2 cucchiaio scarso di sale. Metto la casseruola sul fuoco e quando inizia il bollore aggiungo un cucchiaino da tè e 1/2 di semi di senape gialla, la stessa quantità di semi di coriandolo, 1/2 cucchiaio di aneto secco, il peperoncino e lo spicchio d’aglio diviso in quattro.

Di seguito aggiungo le carote e, appena riprende l’ebollizione, ritiro la casseruola dal fuoco. Tiro su le carote e le sistemo in un barattolo (pulito e sterilizzato), poi le copro con la salamoia e gli aromi. Chiudo il barattolo e lascio raffreddare.

Occorre aspettare qualche giorno prima di consumarli per dare modo agli aromi di amalgamarsi, ma i pickles si conservano bene per qualche mese, al buio e in ambiente fresco.

Preparo nello stesso modo i pickles di cavolfiore. Sono ottimi ambedue da sgranocchiare con l’aperitivo e per accompagnare gli antipasti.

Per saperne di più

L’aceto di mele

Si ottiene dall’acetificazione del sidro. Più delicato e profumato dell’aceto di vino, sostituisce quest’ultimo nelle conserve sott’aceto quando si desidera un gusto meno penetrante. All’aceto di mele vengono attribuite molte virtù benefiche per la salute, quali la capacità di abbassare il contenuto di colesterolo nel sangue e quella di garantire una modesta perdita di peso corporeo. Secondo alcuni autori, per ottenere questi benefici occorre bere ogni mattina, a digiuno, 2 cucchiaini di aceto di mele diluiti in un bicchiere d’acqua. Ma non è tutto. Laringiti, raffreddori e raucedine trovano sollievo se si inalano i vapori dell’aceto di mele in leggera ebollizione, mentre una digestione lenta e difficile si può curare bevendo a piccoli sorsi mezzo bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto. E per la perdita di capelli? Solito cucchiaino di aceto in un bicchiere d’acqua da bere ogni giorno. Magari non è del tutto vero ma, siccome non può far male, tanto vale provarci!

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