Pane bianco comune

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di
Pane, pizze, focacce e torte salate Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Pane bianco comune Foto di Gaia Pedrolli
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
Un pane per tutti i giorni, facile da farsi e anche molto buono. Si prepara con il metodo della lievitazione diretta e con una quantità tale di lievito che permette di evitare tempi lunghi.

INGREDIENTI

500 g di preparato senza glutine speciale per pane e pizza (Molino Dallagiovanna) **
400 ml di acqua
5 g di lievito di birra secco
30 g di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di miele millefiori
10 g di sale
3 cubetti di ghiaccio
Per la spianatoia
farina di mais finissima

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Le dosi sono per un filone da 1 Kg.

Sciogliete il lievito in 400 ml di acqua con un cucchiaino di miele e un cucchiaio di preparato. Mescolate. Quando fa la schiumetta, unite il resto del preparato setacciato e cominciate a impastare. Quando l’acqua è stata assorbita, aggiungete sale e olio e continuate a impastare ancora una decina di minuti.

Fate la palla e mettetela a lievitare coperta in una ciotola unta d’olio finché non raddoppia di volume (circa due ore). Oppure fate lievitare in frigorifero per tutta la notte: in questo caso, l’impasto va lasciato riprendere un’ora fuori dal frigorifero prima di rilavorarlo.

Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata. Fatelo sgonfiare battendolo, ripiegatelo verso il centro, schiacciatelo, mettetene da parte una pallina e arrotolate il resto formando un filone.

Mettetelo a lievitare in un cestino di lievitazione ovale e infarinato con farina di mais, con la chiusura sopra (circa un'ora e mezza).

Per verificare quando la lievitazione è al punto giusto, mettete una pallina di impasto in un bicchiere d’acqua fredda. Quando viene a galla si è a buon punto della lievitazione: è il momento di accendere il forno a 250 °C in modalità statica con la refrattaria o una placca sul ripiano più basso, e un pentolino sul fondo.

Quando il forno raggiunge la temperatura, rovesciate il filone sulla refrattaria (così avrà la chiusura sotto), fate qualche taglio trasversale e mettete 3 o 4 cubetti di ghiaccio nel pentolino: sciogliendosi svilupperà vapore che favorisce la formazione di una crosta croccante e sottile.

Fate cuocere 10 minuti, quindi abbassate a 200 °C. Cuocete altri 50 minuti, o finché il filone, tolto dal forno e battuto sul fondo, emette un suono cavernoso.

Lasciatelo raffreddare su un tagliere di legno.

Gli ingredienti a rischio sono indicati con il simbolo *.
I prodotti sostitutivi, indicati con il simbolo **, sono quelli in commercio equivalenti a quelli contenenti glutine (come pasta o biscotti): fra loro ci sono anche le farine dietoterapeutiche.

Il vino giusto da abbinare

Pesce - Antipasti

Categoria amplissima, che per forza di cose va affrontata seguendo alcune linee guida molto generali. Gli spumanti (Franciacorta, TrentoDoc) offrono un buon compromesso su un ampio ventaglio di preparazioni. Con gli antipasti a base di frutti di mare e crostacei crudi il vino giusto è un bianco giovane, meglio se non troppo aromatico, come un Verdicchio o un Gavi. Con le ostriche, sorprendentemente, vanno invece benissimo bianchi morbidi, quali un Prosecco Extra dry o addirittura un Moscato d’Asti. Con antipasti caldi funzionano bianchi anche più intensi sul piano aromatico: con un Sauvignon di uno o due anni difficilmente si sbaglia. Difficili invece da abbinare gli affumicati, dal salmone al pesce spada, ma si può provare con bianchi dal leggero residuo zuccherino, come una Vendemmia Tardiva o ancora un Prosecco.

VINI: Franciacorta Brut, Trento Brut, Verdicchio di Matelica

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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