Malfattini con il brodo di seppia

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Minestre e Zuppe
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Malfattini con il brodo di seppia
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

una o 2 seppie, 800 g circa
una cipolla piccola
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
scorza di limone non trattato
100 g di passata di pomodoro
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
poco vino bianco
sale
pepe
noce moscata
la scorza di 1/2 limone non trattato
Per i malfattini
100 g di farina 00
un uovo

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Per prima cosa preparo la pasta (anche il giorno prima). Setaccio la farina sul tavolo, faccio la fontana e ci metto l’uovo, una grattata di noce moscata e la scorza di limone grattugiata. Impasto energicamente per qualche minuto, poi raccolgo la pasta a palla, la avvolgo nella pellicola e la lascio riposare per una mezz’ora.

Trascorso questo tempo, la stendo con il mattarello ottenendo un disco di sfoglia spesso (2-3 mm) che lascio un po’ asciugare (non seccare!) mentre preparo il brodo.

Svuoto le seppie, le spello e le lavo sotto il getto dell’acqua fino ad averle completamente bianche, poi le asciugo con la carta da cucina e le spezzetto. Le metto nel bicchiere del mixer e le frullo per ottenere non una pasta ma un insieme di pezzetti piccolissimi.

Preparo un trito finissimo con lo spicchio d’aglio e una manciatina di prezzemolo. Trito la cipolla e la faccio appassire molto dolcemente in una casseruola con l’olio. Quando è ben cotta ma prima che prenda colore, aggiungo il trito di aglio e prezzemolo, mescolo e dopo un minuto aggiungo la seppia tritata e rialzo la fiamma. Insaporisco con sale e pepe e mescolo di continuo per qualche minuto.

A questo punto la seppia si è un po’ asciugata, sfumo con un dito di vino e di seguito aggiungo la passata di pomodoro e faccio insaporire per 5-6 minuti, sempre a fuoco vivace. Ora verso nella casseruola l’acqua calda necessaria per la minestra (circa un litro), aggiungo due strisce di scorza di limone e faccio cuocere, a fuoco lento e con il coperchio, per una mezz’ora.

Metto il disco di pasta sul tagliere e lo trito con la mezzaluna o con un coltello pesante, per ottenere dei granelli simili ai chicchi di riso irregolari. Quando sono pronti, li allargo su un panno.

Assaggio il brodo per regolare il sale e calo i malfattini che faccio cuocere per 4-5 minuti.

Il vino giusto da abbinare

Zuppe e minestre - Con il pesce

Quasi tutte le ricette di minestre “di mare” sposano senza difficoltà bianchi di media struttura e vini mossi come il Prosecco Brut o l’Oltrepò Pavese Brut.  Anche in questo caso il punto di riferimento per un valido matrimonio tra cibo e vino è la materia prima dominante e il legante: in presenza di basi grasse, pescato molto deciso come sapore, grande varietà di ingredienti, si deve salire di “peso” del vino: bianchi di grande struttura, rosati, anche rossi giovani. Se la minestra è cotta semplicemente e si unisce a pescato dalle carni delicate, si andrà su bianchi altrettanto semplici, come un Lugana giovane.  

VINI: Lugana, Oltrepò Pavese Brut, Prosecco Brut

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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