Fruit cake - plum cake

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di
Dolci Inghilterra
Fruit cake - plum cake Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
COTTURA: MIN
PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

250 g di farina 00
250 g di zucchero a velo (non vanigliato)
250 g di ottimo burro salato morbido
4 uova a temperatura ambiente
150 g di uvetta sultanina
100 g di scorza di arancia candita
2 cucchiai di rum
un cucchiaino di lievito in polvere
la scorza di un limone non trattato
Per lo stampo
burro
farina

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Tolgo le uova dal frigorifero almeno un’ora prima di preparare il dolce (è importante che non siano fredde!). Sciacquo l’uvetta in abbondante acqua tiepida senza farla ammollare e la asciugo molto bene. Taglio la scorza di arancia candita a dadini piccoli. Setaccio la farina con il lievito dentro una ciotola, unisco l’uvetta e i canditi e miscelo bene con le mani. Lavo e asciugo il limone. Setaccio lo zucchero a velo.

Raccolgo il burro in una ciotola ampia e lo monto con la frusta elettrica fino a renderlo cremoso. Ora aggiungo lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata e continuo a montare con la frusta per almeno 5 minuti fino a che il composto è molto gonfio. Continuando a montare, aggiungo il rum e di seguito le uova, uno alla volta, non unendo il successivo fino a quando il precedente non si è ben amalgamato.

A questo punto lascio la frusta e unisco poca alla volta la farina amalgamandola delicatamente con una spatola morbida. Verso il composto in uno stampo da cake imburrato e infarinato (l’impasto deve arrivare circa a ¾ di altezza) e lo livello, poi passo il dolce nel forno precedentemente scaldato a 200° e dopo 10 minuti porto il termostato a 170° e proseguo la cottura per altri 50 minuti.

Lascio raffreddare il plum cake nello stampo prima di sformarlo. Avvolto in un foglio di alluminio il plum cake si conserva bene anche per una settimana guadagnando addirittura in sapore e profumo.

Il vino giusto da abbinare

Dolci - Secchi

Con i dolci a base di pasta frolla un vino pressoché sempre all’altezza della situazione è il Moscato d’Asti: pochissimo alcol, buona freschezza di frutto, cremosità dell’anidride carbonica a donare slancio. Con i biscotti non farciti si sposa bene il Vin Santo o il Marsala (non troppo secco). Con le crostate di frutta, specie se di ciliegia, mora o in genere di frutti di bosco, funziona bene un Brachetto d’Acqui servito a bassa temperatura.  

VINI: Brachetto d’Acqui, Moscato d’Asti, Vin Santo

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

Il vino giusto da abbinare

Dolci - Lievitati burrosi

Si tratta di preparazioni particolarmente dolci e grasse: l’abbinamento con il vino rischia quindi concretamente di risultare pesante qualora si scelgano vini a loro volta molto grassi e zuccherini, come un denso Moscato Passito di Pantelleria. Meglio optare per bianchi più leggeri, poco alcolici, freschi e fruttati: Moscato d’Asti, Prosecco Dry, Asti Spumante.  

VINI: Asti Spumante, Moscato d’Asti, Prosecco Dry

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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