Frolla di pere

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di
Dolci Inverno
Frolla di pere Foto di Lorenzo Borri
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE
Un dolce delicato e profumato a base di pasta brisée (con margarina ai semi di girasole al posto del burro) e pere. È molto buono servito tiepido, ma si fa mangiare anche il giorno dopo a temperatura ambiente. Se volete osare un tocco esotico, aggiungete un pizzico di pepe sulle pere cotte.

INGREDIENTI

1 dose di pasta brisée
3 pere kaiser (o conferenza)
scorza grattugiata di arancia
2 cucchiai di zucchero di canna
pepe (facoltativo)

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Impastate la brisée, avvolgetela in una pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno un’ora.

Intanto dividete le pere a metà per la lunghezza senza sbucciarle, quindi tagliatele a fettine sottilissime; sarà più facile se appoggiate la pera sul piano di lavoro e la tenete ferma ai due lati tra pollice e indice, in modo che le fette rimangano unite mentre tagliate.

Stendete la brisée in uno stampo da crostata (quello che ho usato io è di 35 x 12 cm, con il fondo amovibile), quindi pizzicate il bordo della pasta con le dita per creare una sorta di decoro e bucatene il fondo con i rebbi di una forchetta.

Disponete le fettine di pera sul fondo della torta, appoggiandole leggermente sovrapposte, quasi a formare un disegno a ventaglio.

Spolverizzate con lo zucchero di canna e un po’ di scorza di arancia grattugiata. Finite con una grattata di pepe (se vi piace) e infornate a 180 °C, finché le pere non hanno preso un bel colore caramellato, per circa 35 minuti.

ALTRE PREPARAZIONI

Pasta brisée

Ingredienti:
300 g di farina 00
180 g di margarina di olio di girasole
75 g di zucchero
poca acqua ghiacciata (o latte di soia freddissimo)
un pizzico di sale

Queste dosi vanno bene per una teglia di 24 cm di diametro

Setacciate la farina sul piano di lavoro insieme al sale e mescolatevi lo zucchero. Mettete al centro la margarina ben fredda e iniziate a incorporarla con il miscuglio di farina, impastando con i polpastrelli, con dei movimenti veloci per non riscaldarla troppo, fino a che non avete ottenuto un composto bricioloso.
Aggiungete l’acqua ghiacciata necessaria (o il latte di soia) a legare insieme le briciole; fate una palla e mettetela in frigo avvolta in una pellicola, per almeno un’ora. Passato questo tempo potete stenderla con il matterello un po’ infarinato per utilizzarla, oppure congelarla. Per avere una frolla salata basta che eliminiate lo zucchero.
Non essendoci le uova sarebbe più corretto chiamarla brisée; qualcuno le sostituisce con un pizzico di lievito, ma a me non piace.

Per saperne di più

Qualche volta, nella pasta brisée sostituisco 50 g di farina con la stessa quantità di mandorle macinate finemente.

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