Frittelle di ceci

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Fuori pasto Liguria Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Frittelle di ceci Foto di Fabio Cremonesi
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN

INGREDIENTI

250 g di farina di ceci
½ bustina di lievito di birra liofilizzato
maggiorana fresca o essiccata  oppure  rosmarino tritato
un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
sale
Per friggere
olio d’oliva  oppure  olio di arachide

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Setaccio la farina in una ciotola e la miscelo con il lievito poi, mescolando con la frusta la diluisco con 260 g di acqua fredda, cercando di sciogliere bene i grumi e ottenendo una pastella semi-densa.
Copro la ciotola con la pellicola e lascio lievitare, a temperatura ambiente, per 4-5 ore fino al raddoppio (era una giornata calda e umida e in poco più di 3 ore la pastella è arrivata al bordo della ciotola).

Quando il composto è ben lievitato, amalgamo una cucchiaiata di foglioline di maggiorana un cucchiaio d’olio e una presa di sale mescolando bene (la pastella si sgonfierà quasi del tutto, ma una volta in padella, le frittelle acquisteranno subito volume).

Friggo il composto a piccole cucchiaiate in abbondante olio ben caldo (170-180°). Le sgocciolo quando sono belle e dorate e le passo su un doppio foglio di carta da cucina. Le servo calde, spolverate di sale.

Oltre alle erbe aromatiche, ci sta molto bene anche un cipollotto fresco tritato finissimo.

Il vino giusto da abbinare

Piatti a base di verdure

  Gli sformati e più in generale le preparazioni più ricche e complesse, in cui alle verdure vengono affiancati altri ingredienti (pangrattato, formaggi, uova, insaccati) e magari grassi quali burro e olio, chiamano rossi di buona struttura, purché giovani e non troppo tannici: Morellino di Scansano, Santa Maddalena, Monica di Sardegna. Le ricette che prevedono l’aggiunta di aceto e anche zucchero, come la caponata, si sposano meglio a bianchi tenuemente zuccherini, quali in primo luogo quelli da vendemmia tardiva (Verdicchio, Soave); ma è da provare anche l’abbinamento con vini ossidativi come la Vernaccia di Oristano.

VINI: Monica di Sardegna, Morellino di Scansano, Vernaccia di Oristano

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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