Focaccia dolce della nonna

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Fuori pasto Qualsiasi Stagione
Focaccia dolce della nonna Foto di Archivio Slow Food/Barbara Torresan
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
Una focaccia dal sapore genuino e buonissima anche i giorni dopo. Arricchita con lo zibibbo e profumata con acqua di fiori d'arancio, questa focaccia è un dolce semplice ma molto gustoso!

INGREDIENTI

4 etti di farina di grano tenero tipo 0
20 g di lievito di birra
un etto di zucchero semolato
2 etti e mezzo di zibibbo
mezzo limone
40 g di olio extravergine di oliva
2 pizzichi di sale
acqua di fior d’arancio
Per la superficie
2-3 cucchiai di zucchero semolato

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1. Sulla spianatoia mettete la farina a fontana e lavoratela con il lievito di birra, sciolto in circa 22 centilitri di acqua calda, e il sale, ricavando un impasto compatto ma elastico. Formate un panetto e mettetelo a riposare per 15 minuti sotto un canovaccio pulito.

2. Stendete l’impasto e appoggiate sopra lo zibibbo, che avrete ammollato nell’acqua tiepida e strizzato, la scorza di limone grattugiata, lo zucchero, l’olio e, aiutandovi eventualmente con un poco di farina, impastate ancora affinché il tutto diventi omogeneo.

3. Stendete l’impasto in una teglia ben oliata, spennellatene con l’olio la superficie, coprite con il canovaccio e fate riposare a temperatura ambiente il tempo necessario a raddoppiare il volume. Cuocete in forno a 230-240 °C per 30-35 minuti.

4. Estraete la focaccia dal forno senza spegnerlo, bagnate la superficie in modo omogeneo con l’acqua di fior d’arancio e cospargetela con lo zucchero semolato. Ripetete l’operazione almeno quattro volte. Se si formano grumoli di zucchero lasciateli.

5. Mettete la teglia in forno e spegnetelo. Con il calore del forno la focaccia prenderà un colore dorato e si formeranno sulla superficie dei profondi buchi creati dall’appesantimento dei grumoli di zucchero.

Per saperne di più

Talvolta i forni di casa non riescono a creare la condizione ottimale per la formazione dei buchi, per cui potete farli con le dita o col manico di un cucchiaio di legno.

La focaccia è da consumare fredda, in giornata o il giorno dopo. Può essere conservata una settimana in frigorifero avvolta nella carta argentata.

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