Curry d’agnello

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Carne; Piatti unici Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Curry d’agnello Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

un kg circa di polpa di agnellone disossata (spalla o coscio)
300 ml di latte di cocco
4 cucchiai d’olio di arachide
2 belle cipolle chiare
2 spicchi d’aglio
un peperoncino secco
radice di zenzero
2 cucchiai rasi di curry
un cucchiaino di cumino in polvere
3 chiodi di garofano
sale
Per accompagnare
400 g di riso Basmati
2 chiodi di garofano
una mela Golden (facoltativa)
una o 2 banane (facoltative)
il succo di 1/2 limone
sale

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Taglio la carne a dadi di un paio di cm. Scaldo l’olio in un tegame a fondo spesso, unisco i dadi di carne e li faccio rosolare a fuoco medio-alto per una decina di minuti, girandoli spesso.

Mentre la carne si rosola, spello le cipolle e le trito, poi grattugio gli spicchi d’aglio. Dopo aver eliminato la scorza, grattugio anche lo zenzero per averne un cucchiaio. Quando la carne ha preso un bel colore, la tiro su e metto nel tegame aglio e cipolle. Abbasso un po’ la fiamma e faccio appassire le cipolle senza farle colorire (3-4 minuti), poi rimetto nel tegame la carne, mescolo e salo.

Dopo qualche minuto, quando carne e cipolle sono ben amalgamati, aggiungo lo zenzero e i chiodi di garofano e spolvero la preparazione con il curry, il cumino e il peperoncino sbriciolato. Mescolo e dopo un paio di minuti unisco il latte di cocco e 1/2 bicchiere d’acqua. Metto il coperchio e proseguo la cottura, a fuoco dolce per circa tre quarti d’ora.

Alla fine, la carne dovrà essere immersa in una salsa abbondante quindi, se necessario, verso la fine aggiungo poca acqua calda. Quando il curry è quasi pronto, assaggio per regolare il sale.

Intanto ho lessato il riso in acqua salata e profumata con i chiodi di garofano. Al momento di portare in tavola, sbuccio la mela e la taglio a dadini, poi sbuccio anche la banana e la taglio a fettine sottili. Spruzzo ambedue con poco succo di limone per non farle annerire e le metto in 2 ciotoline.

Servo il curry ben caldo accompagnandolo con il riso e la frutta, di cui ognuno si servirà a piacere.

Completare il curry con la frutta è facoltativo. Tuttavia la dolcezza della mela e della banana mitiga gradevolmente la piccantezza ed equilibra il gusto fortemente speziato della preparazione.

Per saperne di più

L’agnellone

Come si deduce dalla parola, è un agnello grande con un peso, da vivo, che va dai 30 ai 50 chili (l’agnello va dai 9 ai 10-12). Sono quindi agnelli grandi, che hanno già brucato l’erba e hanno perciò carni rosa scuro, quasi rosso, e un gusto più marcato. A differenza degli altri Paesi europei, in primis Francia e Gran Bretagna, in Italia si preferiscono quasi sempre gli agnelli giovani o addirittura da latte ed è un peccato, oltre che uno spreco, perché un agnellone ha meno scarto rispetto al piccolo ed è molto meno costoso. Chi, durante un viaggio nel nord della Francia, ha avuto la fortuna di assaggiare il celebre e pregiato agneau de pré-salé (prato salato), saprà senz’altro che si tratta di un agnellone che deve il suo nome al fatto di essere cresciuto nutrendosi dell’erba che cresce nei prati prospicienti il canale della Manica, impregnata quindi di sale di iodio.

Il vino giusto da abbinare

Piatti esotici

Come è facilmente comprensibile, si tratta di un oceano di ricette, stili, tradizioni geografiche diverse e molto differenti tra loro. Le accomunano tuttavia, con tutti i rischi delle generalizzazioni spinte, due elementi centrali: la presenza di spezie più o meno piccanti e una quota più o meno accentuata di note agrodolci. Con piatti simili è dimostrato da tempo quanto sia felice l’abbinamento con vini aromatici e dalla misurata presenza zuccherina: Gewürztraminer o Sauvignon da vendemmia tardiva, Pinot Gris alsaziani, Riesling tedeschi. Per quanto possa suonare strano, con molti di questi piatti un rosso leggero, delicato, poco concentrato e soprattutto poco tannico, si esprime a meraviglia: provate ad esempio con una ricetta creola di carni piccanti un Pinot Nero giovane

VINI: Gewürztraminer, Pinot Gris Alsaziano, Riesling , Sauvignon Vendemmia Tardiva

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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