Culurjones di patate e menta

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Pasta e Gnocchi Sardegna
Culurjones di patate e menta Foto di Archivio Slow Food/Marcello Marengo
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

Per la pasta
mezzo chilo di semola rimacinata di grano duro
un pizzico di sale
Per il ripieno
6 etti di patate
30 foglie di menta
3 etti di pecorino fresco
Per il condimento
6 pomodori da salsa (o una tazza di salsa di pomodoro)
un ciuffetto di basilico
un pezzetto di peperoncino
pecorino stagionato
olio extravergine di oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1 • Con la semola, acqua e un pizzico di sale fate la pasta, lavoratela a lungo e lasciatela riposare.

2 • Intanto preparate il ripieno. Lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele in una terrina; aggiungete il pecorino grattugiato, la menta tritata e amalgamate bene.

3 • Dalla pasta tirate una sfoglia sottile e ricavatene dischetti di circa 7 centimetri di diametro; farciteli con un po’ di ripieno e chiudeteli cercando di dare una forma a goccia pizzicottandoli con le mani.

4 • Per il sugo, sbollentate e spellate i pomodori (o scaldate la salsa) e fate restringere brevemente sul fuoco, unendo l’olio, il peperoncino e in ultimo il basilico spezzettato; regolate di sale e pepe.

5 • Lessate i culurjones in abbondante acqua salata, scolateli, conditeli con il sugo e serviteli passando a parte il pecorino da grattugiare.

Il vino giusto da abbinare

Pasta - Paste ripiene

Anche in questo caso “comanda” il tipo di ripieno. Con la classica farcia di ricotta e spinaci va bene un ampio ventaglio di vini bianchi, snelli, freschi, poco alcolici; se la rifinitura è al burro e parmigiano occorre salire un po’ di struttura: ideali, in quest’ultimo caso, i vini spumanti. Con ripieni di pesce si rimane nell’ambito dei bianchi di uno, due o tre anni d’età, senza affinamento nel legno. Con ripieni più corposi, a base di carne e/o salumi, occorre prevedere vini capaci di reggerne la struttura: rosati quali i classici del Salento, rossi non molto fruttati, di buona fittezza tannica, come un Morellino di Scansano o una Barbera dell’Oltrepò. 

VINI: Chardonnay, Franciacorta Millesimati, Morellino di Scansano, Rosato del Salento

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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