Crema di broccolo romanesco

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Minestre e Zuppe Autunno ; Inverno
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Crema di broccolo romanesco
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

600 g circa di broccolo romanesco (peso al netto degli scarti)
una cipolla media
uno spicchio d’aglio
un litro circa di brodo vegetale
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
sale
Per completare
100 g circa di mollica di pane casereccio raffermo
4-5 filetti di acciuga sott’olio
2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
uno spicchio d’aglio
peperoncino

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Elimino tutte le foglie del broccolo, poi stacco le cimette e le lavo. Divido in due o in quattro quelle più rosse. Trito la cipolla e la faccio appassire dolcemente in una casseruola con l’olio e lo spicchio d’aglio affettato. Quando è trasparente, prima che prenda colore, unisco le cimette di broccolo, le faccio insaporire per un minuto nel soffritto e poi le copro a filo di brodo vegetale.

Metto il coperchio e faccio cuocere dolcemente per una mezz’ora, fino a quando il broccolo è molto tenero. Frullo con il mixer a immersione e, se necessario, aggiungo altro brodo per avere la giusta densità. Assaggio e regolo il sale.

Spezzetto la mollica e la frullo ottenendo delle grosse briciole. Scaldo l’olio in una padella con lo spicchio d’aglio schiacciato e il peperoncino. Quando l’aglio ha preso colore, lo elimino insieme al peperoncino e metto in padella la mollica. Mescolando continuamente con la spatola, la faccio rosolare fino a quando diventa croccante e ben colorita e, durante l’operazione, aggiungo i filetti di acciuga spezzettati che si scioglieranno con il calore.

Distribuisco la crema di broccolo ben calda nei piatti e la cospargo con la mollica croccante.

Il vino giusto da abbinare

Zuppe e minestre - Brodo e vellutate

Le paste in brodo classiche, a cominciare dai tortellini e dai cappelletti, sposano perfettamente sia rossi frizzanti come il Lambrusco, sia spumanti maturi come il TrentoDoc e il Franciacorta. Se il brodo è “tirato” - come nella più antica tradizione classica - con vini dal forte tenore alcolico come il Madeira o il Marsala, l’abbinamento con il vino risulterà difficoltoso; in questo caso meglio passare direttamente all’acqua. Le vellutate chiedono bianchi delicati, profumati, tenuemente aromatici.  

VINI: Franciacorta Brut, Lambrusco, Sauvignon

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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