Cosciotto di agnello al forno con le patate

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Carne Senza Glutine
Cosciotto di agnello al forno con le patate Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

un cosciotto di agnello da latte (circa un chilo)
un chilo di patate a polpa gialla
3-4 cucchiai d’olio extravergine d'oliva
spicchi d’aglio
rosmarino
timo fresco
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Sbuccio le patate, le taglio a spicchi e le lascio in attesa immerse nell’acqua. Faccio dei buchi qua e là con la punta del coltello nel cosciotto, lo ungo d’olio, lo spolvero bene di sale e pepe e lo massaggio per far penetrare il condimento, poi infilo nei buchi dei pezzetti di rosmarino e di timo.

 

Accendo il forno con il termostato a 180°. Sgocciolo le patate e le asciugo bene dentro un panno. Sul fornello con la fiamma a metà, scaldo l’olio in una teglia con sotto la reticella rompifiamma e faccio rosolare rapidamente il cosciotto dalle due parti. Dopo 5-6 minuti, quando ha preso colore, metto le patate tutto intorno e le giro con due spatole perché si rivestano d’olio, poi le salo.

 

Metto fra le patate qualche spicchio d’aglio in camicia e qualche pezzetto di rosmarino e passo la teglia nel forno già ben caldo. Faccio cuocere per circa un’ora e, durante questo tempo, giro ogni tanto il cosciotto e mescolo delicatamente le patate.

 

Trascorsa l’ora, rialzo la temperatura del forno in modo da dare un colore e una rosolatura più decisi alla carne e alle patate. A cottura ultimata, lascio riposare l’agnello per una decina di minuti nel forno caldo ma spento. Accomodo carne e patate in un piatto da portata scaldato e affetto il cosciotto in tavola.

 

Il vino giusto da abbinare

Carni ovine e caprine - Arrosto, al tegame, grigliate

L’agnello e il capretto hanno sapore più pronunciato di altre tipologie di carni, e chiamano quindi rossi di struttura e “peso” alcolico adeguati, quali Cabernet Sauvignon, Taurasi, Aglianico del Vulture. Con l’agnello in fricassea (“brodettato”, come viene chiamato nel Lazio) si può azzardare la scelta di un bianco importante e maturo: un grande Chardonnay (magari un Borgogna) di qualche anno d’età, pur mancando dell’intelaiatura tannica di un rosso, è in grado di controbilanciare l’intensità del piatto con la pienezza della sua struttura e dei suoi profumi.

VINI: Aglianico del Vulture, Cabernet Sauvignon, Taurasi

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (5) AGGIUNGI UN COMMENTO



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Onnivoro
21 aprile 2014 09:27 Adoro l'agnello!
mariagrazia
23 dicembre 2014 07:58 VORREI SAPERE SE X CUCINARE L'AGNELLO DEVO FARE UNA COME PER ALTRE CARNI,MARINATURA'', X FAVORE HO URGENTE BISOGNO DI RISCONTRO XCHE DEVO CUCINARE STASERA. GRZ. MARIAGRAZIA
Redazione Piattoforte
23 dicembre 2014 14:48 Buongiorno Mariagrazia. Come può leggere nella ricetta, questa preparazione non richiede marinatura ma solo un massaggio della carne per far penetrare bene il condimento prima della cottura.
Rosita I.
16 febbraio 2016 10:02 "Spicchi d'aglio" mi pare un po' generico, meglio specificare quanti (es. su cucinare.it ne sono suggeriti due). Dico perchè l'aglio se dosato regala all'agnello al forno con patate un aroma speciale, ma non bisogna esagerare altrimenti copre tutto. un saluto Rosita
Redazione Piattoforte
17 febbraio 2016 12:27 Nella ricetta non è specificata la quantità, ma due spicchi di aglio sono sufficienti.