Clementine cake

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Dolci Inghilterra Inverno Senza Glutine
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Clementine cake
Foto di Annalisa Barbagli
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

4 o 5 clementine non trattate (370 g)
6 uova
225 g di zucchero
250 g di farina di mandorle
un cucchiaino da tè colmo di lievito
Per la tortiera
burro

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Lavo le clementine e le metto intere in una casseruola piena d’acqua. Metto la casseruola sul fuoco e, quando inizia l’ebollizione, abbasso la fiamma e faccio cuocere le clementine per 2 ore (diventano tenerissime). Le sgocciolo e le lascio raffreddare completamente dentro un colino. Una volta fredde, le divido a metà in orizzontale per controllare che non ci siano semi.

Imburro una tortiera da 21 cm e copro il fondo con un disco di cartaforno. Accendo il forno regolando il termostato a 180°. Metto le clementine nel bicchiere del mixer e le frullo alla massima velocità per un paio di minuti. Raccolgo le uova in una ciotola con lo zucchero e le lavoro per pochi minuti con la frusta elettrica, poi unisco la farina di mandorle e il lievito setacciato ed amalgamo molto bene prima di unire le clementine frullate.

Amalgamo perfettamente il tutto, verso il composto nella tortiera preparata e la passo nel forno arrivato a temperatura. Faccio cuocere per un’ora e se, dopo 40 minuti, vedo che la superficie si sta colorando troppo, la copro con un foglio di alluminio.

A cottura ultimata, lascio raffreddare completamente il cake su una griglia, ma senza toglierlo dalla tortiera. (È preferibile farlo riposare fino al giorno dopo).

È una torta molto buona anche nella versione speziata, aggiungendo cioè all’impasto un pizzico di ognuno: cannella, noce moscata e polvere di chiodi di garofano.

Per saperne di più

Clementine cake (Omaggio a Nigella Lawson)

Fai così - clementine cake

1. Per le nostre abitudini è un modo molto singolare di preparare una torta, che non contiene burro, olio o latte ma solo clementine (lessate!), uova, zucchero e mandorle. È tuttavia una torta squisita, densa e umida, con un aroma leggero di mandorle e un gusto un po’ acidulo e piacevolmente amarognolo dato dalle bucce delle clementine. Come consigliato nella ricetta, la torta è migliore se riposa almeno un giorno, meglio se due, in modo da dare il tempo ai sapori di amalgamarsi e può essere accompagnata piacevolmente da un ciuffo di panna montata.

2. Se non avete a disposizione la farina di mandorle, frullate a lungo lo stesso peso di mandorle pelate con due cucchiai colmi di zucchero (preso dalla dose).

 

Il vino giusto da abbinare

Dolci - Secchi

Con i dolci a base di pasta frolla un vino pressoché sempre all’altezza della situazione è il Moscato d’Asti: pochissimo alcol, buona freschezza di frutto, cremosità dell’anidride carbonica a donare slancio. Con i biscotti non farciti si sposa bene il Vin Santo o il Marsala (non troppo secco). Con le crostate di frutta, specie se di ciliegia, mora o in genere di frutti di bosco, funziona bene un Brachetto d’Acqui servito a bassa temperatura.  

VINI: Brachetto d’Acqui, Moscato d’Asti, Vin Santo

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (4) AGGIUNGI UN COMMENTO



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Maria
18 gennaio 2015 17:06 Ho provato a fare questo dolce perché mi sembrava squisito e semplice. Però, seguendo tutte le indicazioni delle ricetta, dopo la cottura già nel forno, il dolce si è abbassato completamente ed è diventato una pizza. Ho sbagliato o manca qualche dettaglio nella ricetta. Fatemi sapere grazie.
Annalisa Barbagli
20 gennaio 2015 15:44 Senza vedere come ha proceduto con la ricetta, è un po' diffcile capire cosa sia successo. Mi vengono in mente due o tre cose. Forse ha montato poco le uova? e, al momento di amalgamare gli altri ingredienti al composto montato, ha cercato di non smontarlo? Il lievito (un cucchiaino da tè colmo) era ben distribuito? la invito a riprovare perché è una torta davvero molto buona e, le assicuro, anche molto facile.
marina
14 febbraio 2015 16:53 Ho fatto la torta come nella ricetta, un giorno prima e quando l'ho portata i miei amici si sono complimentati e la torta è finita in un battibaleno. La domanda che volevo fare è se le uova, vanno divisi, prima amalgamo i rossi e poi alla fine aggiungo gli albumi montati a neve, oppure metto le uova intere insieme? Io le ho messe insieme ma....??? E' una torta adatta ai celiaci come me grazie Marina
Annalisa Barbagli
16 febbraio 2015 11:31 No Marina, le uova non vanno separate ma montate intere con lo zucchero, come del resto è scritto nella ricetta.