Chiodini e funghi di muschio sott’olio

Inserimento della valutazione...
di
Conserve Senza Glutine
Chiodini e funghi di muschio sott’olio Foto di Archivio Slow Food/Barbara Torresan
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN

INGREDIENTI

mezzo chilo di chiodini
mezzo chilo di funghi di muschio
mezzo litro di aceto di vino
olio extravergine di oliva
un chiodo di garofano
un pizzico di peperoncino
sale

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1 • Scegliete funghi piccoli e sodi, mondateli e strofinateli delicatamente con un panno umido.

2 • Mettete in una casseruola poco olio e il peperoncino, aggiungete l’aceto e mezzo litro d’acqua, 5 grammi di sale e il chiodo di garofano. Portate a ebollizione e tuffatevi i chiodini. Dalla ripresa del bollore, lasciate cuocere un minuto: i funghi devono rimanere belli sodi.

3 • Scolateli, sistemateli in un vaso, lasciateli raffreddare e copriteli con buon olio extravergine.

Per saperne di più

È una delle tante conserve ancora praticate con lo scopo di utilizzare i chiodini, ricorrenti nella cucina popolare, a Natale. I funghi sott’olio (oltre ai chiodini, si impiegano porcini e altre tipologie, tra cui i funghi di muschio – Volvariella volvacea –, per alcune delle quali il tempo di scottatura può aumentare), sono una specialità conservata che fa parte della tradizione culinaria di numerose regioni, tra cui Calabria, Liguria, Puglia. La procedura, fatte salve alcune diverse aromatizzazioni, è più o meno la stessa: i funghi appena raccolti sono puliti e poi scottati in aceto bollente con un po’ di sale; una volta asciutti si sistemano in vasi a chiusura ermetica e si coprono con olio extravergine di oliva. Qualcuno prima di mondarli, li lascia per circa un’ora immersi in acqua con succo di limone. Gli aromi possono essere aggiunti all’aceto o direttamente nei vasi con l’olio e, oltre a peperoncini e chiodi di garofano, si può optare per alloro, pepe bianco in grani, cannella ecc.

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti