Carciofi con l’uovo

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Verdure e Contorni Primavera ; Autunno ; Inverno Senza Glutine
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Carciofi con l’uovo
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

4 grossi carciofi romaneschi (mammole)
4 uova molto fresche
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
una noce di burro
un goccio di vino bianco
un limone
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Elimino dai carciofi le foglie esterne e taglio il gambo alla base. Con un coltellino ben affilato ripulisco il fondo dalla scorza e infine spunto i carciofi con un taglio netto. Spremo il limone e verso il succo in una ciotola con l’acqua. Via via che sono pronti strofino la parte tagliata con il mezzo limone spremuto e passo i carciofi nell’acqua acidulata.

Li scolo bene e li accomodo in una piccola casseruola a fondo pesante che li contenga di misura. Verso sul fondo della casseruola un dito  di vino e altrettanta acqua e condisco i carciofi prima con l’olio e poi con sale e pepe.

Metto il coperchio con sopra un peso e, quando inizia l’ebollizione, regolo la fiamma a metà. Lascio cuocere per meno di 20 minuti fino a quando i carciofi sono teneri quindi li tiro su e li accomodo in una pirofila, unta con un velo d’olio. Allargo delicatamente le foglie formando una corolla e rompo un uovo in ogni carciofo. Metto su ogni uovo un pizzichino di sale e un fiocchetto di burro e passo la pirofila nel forno a 180° per 8 minuti fino a che le uova saranno rapprese ma ancora morbide.

Il vino giusto da abbinare

Piatti a base di verdure

  Gli sformati e più in generale le preparazioni più ricche e complesse, in cui alle verdure vengono affiancati altri ingredienti (pangrattato, formaggi, uova, insaccati) e magari grassi quali burro e olio, chiamano rossi di buona struttura, purché giovani e non troppo tannici: Morellino di Scansano, Santa Maddalena, Monica di Sardegna. Le ricette che prevedono l’aggiunta di aceto e anche zucchero, come la caponata, si sposano meglio a bianchi tenuemente zuccherini, quali in primo luogo quelli da vendemmia tardiva (Verdicchio, Soave); ma è da provare anche l’abbinamento con vini ossidativi come la Vernaccia di Oristano.

VINI: Monica di Sardegna, Morellino di Scansano, Vernaccia di Oristano

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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