Canederli allo speck in brodo

Inserimento della valutazione...
di
Minestre e Zuppe Trentino-Alto Adige
https://player.vimeo.com/video/299858796
Canederli allo speck in brodo
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

300 g di pane bianco raffermo
100 g di Speck affettato non troppo sottile
350 ml di latte
2 uova
2 cucchiai colmi di farina 00
una grossa noce di burro
erba cipollina  oppure  prezzemolo
sale
Per la cottura
un litro e mezzo di brodo di carne

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Taglio il pane a dadini molto piccoli e lo raccolgo in una terrina. Taglio lo speck a listarelle. Batto leggermente le uova con il latte. Scaldo il burro in una padella e faccio rosolare dolcemente lo speck per pochi minuti, poi verso tutto il contenuto della padella sul pane. Unisco anche il miscuglio di latte e uova e un cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata, poco sale e mescolo molto bene. Copro la terrina e faccio riposare per una mezz’ora, il tempo che il pane si imbeva bene senza però diventare troppo molle.

A questo punto unisco al composto la farina lasciandola cadere a pioggia con un setaccino e amalgamo bene il composto con le mani, fino a quando tutti gli ingredienti sono ben distribuiti.

Prendo un po’ di composto alla volta e, con le mani bagnate, modello i canederli a forma di palla, all’incirca delle dimensioni di un grosso uovo (le dosi indicate sono per 8 canederli). Una volta pronti, li faccio riposare un po’ e poi li tuffo in acqua salata in leggera ebollizione e li lascio cuocere dolcemente per circa 15 minuti.

Nel frattempo, porto il brodo a ebollizione. Quando i canederli sono pronti, li tiro su con la schiumarola e li passo nella casseruola con il brodo. Ritiro la casseruola dal fuoco e dopo qualche minuto distribuisco i canederli nelle scodelle e cospargo con l’erba cipollina tagliuzzata.

Per saperne di più

Fai così

1. Prima di modellare e cuocere tutti i canederli, è consigliabile fare la prova cuocendone uno soltanto: nel caso sia troppo morbido e tenda quindi a disfarsi, si unisce al composto una mezza cucchiaiata di farina.

2. Modellando i canederli (con le mani bagnate) occorre lisciare bene la superficie in modo che non rimangano fessure che permetterebbero all’acqua di infiltrarsi all’interno.

3. Se non vengono lessati subito, i canederli si conservano in frigorifero, coperti con la pellicola oppure si surgelano. In questo caso si faranno cuocere, senza scongelarli, per 20 minuti.

Il vino giusto da abbinare

Zuppe e minestre - Brodo e vellutate

Le paste in brodo classiche, a cominciare dai tortellini e dai cappelletti, sposano perfettamente sia rossi frizzanti come il Lambrusco, sia spumanti maturi come il TrentoDoc e il Franciacorta. Se il brodo è “tirato” - come nella più antica tradizione classica - con vini dal forte tenore alcolico come il Madeira o il Marsala, l’abbinamento con il vino risulterà difficoltoso; in questo caso meglio passare direttamente all’acqua. Le vellutate chiedono bianchi delicati, profumati, tenuemente aromatici.  

VINI: Franciacorta Brut, Lambrusco, Sauvignon

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti