Blinis al salmone

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Antipasti
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Blinis al salmone
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

140 g di farina di grano saraceno
70 g di farina 00
6 g circa di lievito di birra fresco
2 uova
260 ml di latte
zucchero
sale
Per accompagnare
200 g di salmone affumicato
200 g di panna acida
erba cipollina

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Sbriciolo il lievito in una tazza e lo diluisco con 1/2 bicchiere di latte appena tiepido. Unisco un cucchiaio colmo di farina 00 (presa dai 70 g) e un cucchiaino di zucchero e mescolo bene. Lascio riposare per circa un quarto d’ora fino a quando il composto comincia a schiumare.
Setaccio le due farine in una ciotola ampia, faccio la fontana e ci metto il lievito, il resto del latte e i tuorli (conservo gli albumi). Mescolo bene e lavoro la pasta per qualche minuto quindi unisco 1/2 cucchiaino da caffè di sale, mescolo ancora e infine copro la ciotola con la pellicola e faccio lievitare in luogo tiepido per circa un’ora.
Al momento di preparare i blinis, monto gli albumi a neve ferma e, con una spatola di gomma, li amalgamo delicatamente all’impasto con un movimento dal basso in alto. Scaldo una piastra o una larga padella antiaderente e la strofino con un pezzo di carta da cucina unto di olio quindi ci verso 3 o 4 cucchiaiate belle colme tenendole distanziate. Passo sopra il dorso del cucchiaio per dare ai blinis una forma più o meno rotonda e, quando sono ben dorati formando una leggera crosticina, li giro con una spatola e termino la cottura. Via via che sono pronti, li tengo in caldo in un vassoio alla bocca del forno.
Li servo tiepidi accompagnandoli con il salmone e con la panna acida che ho arricchito con una cucchiaiata di erba cipollina tagliuzzata.

Il vino giusto da abbinare

Pesce - Antipasti

Categoria amplissima, che per forza di cose va affrontata seguendo alcune linee guida molto generali. Gli spumanti (Franciacorta, TrentoDoc) offrono un buon compromesso su un ampio ventaglio di preparazioni. Con gli antipasti a base di frutti di mare e crostacei crudi il vino giusto è un bianco giovane, meglio se non troppo aromatico, come un Verdicchio o un Gavi. Con le ostriche, sorprendentemente, vanno invece benissimo bianchi morbidi, quali un Prosecco Extra dry o addirittura un Moscato d’Asti. Con antipasti caldi funzionano bianchi anche più intensi sul piano aromatico: con un Sauvignon di uno o due anni difficilmente si sbaglia. Difficili invece da abbinare gli affumicati, dal salmone al pesce spada, ma si può provare con bianchi dal leggero residuo zuccherino, come una Vendemmia Tardiva o ancora un Prosecco.

VINI: Franciacorta Brut, Trento Brut, Verdicchio di Matelica

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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