Biscotti Garibaldi

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di
Dolci Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Biscotti Garibaldi Foto di Gaia Pedrolli
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
Un classico della pasticceria inglese, biscotti così friabili da sciogliersi in bocca. La versione senza glutine richiede qualche accorgimento in più per la fragilità dell'impasto, ma ne varrà sicuramente la pena!

INGREDIENTI

110 g di mix per frolle e brisé (¶)
50 g di uvetta
25 g di burro
25 g di zucchero di canna
3 g di lievito per dolci (¶)
4 cucchiai di latte
1 albume
un pizzico di sale
zucchero
Per lo spolvero
farina finissima di mais (¶)

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Con queste dosi fate circa 20 biscotti.

In una terrrina unite il mix per frolle e brisé (vedi approfondimenti), il lievito, il sale e il burro ammorbidito a pezzetti e mescolate con la punta delle dita fino a ottenere delle briciole fini. Aggiungete lo zucchero di canna e abbastanza latte da ottenere un impasto sodo (circa 4 cucchiai), poi trasferitelo sulla spianatoia appena infarinata e stendetelo con il mattarello, formando un rettangolo di 20×25 cm.

Spargete sopra una metà l’uvetta, richiudete a libro e stendete di nuovo con il mattarello in modo da formare un rettangolo uguale a quello di partenza.

Adesso ritagliate dei rettangoli di circa 3×7 cm e metteteli su una placca rivestita di carta forno. Spennellate con dell’albume e spolverizzate con lo zucchero.

Cuocete i biscotti nel forno preriscaldato a 200 °C, a metà altezza, per 12-15 minuti. Sfornateli e fateli raffreddare completamente su una gratella per dolci.

(¶) Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (¶) sono alimenti a rischio di contaminazione da glutine.

Per saperne di più

Mix per frolle e brisé (per 1000 g di mix)
400 g di farina di riso finissima
200 g di amido di mais 215 g di amido di tapioca
120 g di fecola di patate
50 g di farina di mais finissima
15 g di xantano

Se non riuscite a trovare l’amido di tapioca potete sostituirlo con pari quantità di amido di riso e/o fecola di patate. Lo xantano, non sempre facile da reperire, si può omettere, sapendo però che l’impasto risulterà più fragile e potrà rompersi e sbriciolarsi con maggiore facilità.
Potete usare anche una farina senza glutine per dolci o una farina senza glutine per frolla confezionate, ma, tenendo conto che non tutte sono uguali, possono avere un retrogusto più o meno marcato, e soprattutto potrebbero richiedere quantità di liquidi (e conseguenti tempi di cottura) diverse rispetto alle dosi indicate nelle ricette.

 

Nel 1854 Garibaldi andò in Gran Bretagna, dove ricevette un’accoglienza molto calorosa, al punto che una ditta di dolciumi della cittadina di Tynemouth mise in produzione proprio questi biscotti, che da allora sono diventati un classico per grandi e piccini.

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