Bagna caoda

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di
Salse, Sughi e Basi Piemonte Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Bagna caoda Foto di Archivio Slow Food/Laura Ascari
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN

INGREDIENTI

5-6 spicchi di aglio
100 grammi di latte
un etto e mezzo di acciughe
olio

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1. In un tegame di coccio fate cuocere molto lentamente 5-6 spicchi di aglio in 100 grammi di latte senza mai farlo bollire, quindi eliminate il latte.

2. Pestate l’aglio con una forchetta e aggiungete olio e un etto e mezzo di acciughe spezzettate. Fate cuocere a fuoco basso finché non si saranno completamente sciolte e amalgamate con l’aglio.

Per saperne di più

La bagna caoda
Salsa tradizionale piemontese che si serve bollente e in cui i commensali intingono verdure crude, come topinambur, cardi, peperoni, ravanelli, foglie di verza, o più raramente, cotte, come patate e rape. La bagna viene servita in un’unica pentola di coccio, sotto la quale si accende un fornelletto a spirito, o anche in ciotole individuali tenute costantemente calde. Esistono diverse varianti soprattutto per quanto riguarda l’uso non solo di olio, ma anche di burro (fino a un terzo rispetto all’olio). L’olio in origine era di noce, successivamente di oliva leggero (il più indicato è quello ligure di Ponente).

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Gianluigi
7 dicembre 2014 14:31 Ma quanto olio serve? Non viene menzionata la quantità di olio necessaria, come per gli altri ingredienti.
luciano Benedini
9 dicembre 2014 22:11 olio e burro in egual misura,non panna,appiattisce i sapori. Le acciughe devono essere quelle sotto sale pulite e dissalate al momento ,l'aglio può essere anche 10-15 spicchi .
Marina st
20 maggio 2015 21:53 sono piemontese di origini langarole. La "vera" bagna cauda è fatta calcolando una testa d'aglio e un etto di acciughe ciascuno. L'aglio si cuoce NON nel latte ma nell'acqua, risulta molto più digeribile e profuma meno l'alito
Marina st
20 maggio 2015 21:53 sono piemontese di origini langarole. La "vera" bagna cauda è fatta calcolando una testa d'aglio e un etto di acciughe ciascuno. L'aglio si cuoce NON nel latte ma nell'acqua, risulta molto più digeribile e profuma meno l'alito
Marina st
20 maggio 2015 21:56 Continuo consigliando di evitare l'uso della panna. Olio ed eventualmente un pezzo di burro devono coprire acciughe e aglio, volendo aggiungere qualche noce sbriciolata.
giancarlo
4 settembre 2015 15:06 scusate (sono piemontese doc con avi acciugai) ma proprio non ci siamo! la bagna cauda io la faccio così (tenendo fede alla antica tradizione contadina): dosi: 7-8 spicchi di aglio a persona 9-10 acciughe sotto sale a persona olio evo (una volta si usava l'olio di noci più economico) un po' di burro latte q.b. procedimento: lavare pulire ed asciugare i filetti di acciuga, pulire gli spicchi d'aglio. in un pentolino di coccio con lo spremiaglio spremo il 70% degli spicchi, affetto sottilmente i rimanenti, aggiungo i filetti di acciuga a pezzetti aggiungo un po' di burro (per 4 persone una piccola noce, proprio per tenere fede alle vecchie usanze,se ne può fare a meno volendo), per ultimo copro il tutto con l'olio evo. metto sul fuoco a fuoco basso e con la retina spandifiamma fino a che comincerà a sobbollire da quel momento aggiungerò latte poco per volta in modo da mantenere la sobbollitura e farò cuocere fino a che la bagna diventerà una crema. io la faccio così e vi assicuro che tutti quelli che l'hanno assaggiata sono rimasti impressionati dal fatto che non si ripropone l'aglio.