Baccalà alla marchigiana

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di
Pesce Marche Estate ; Autunno
Baccalà alla marchigiana Foto di ©ermess/Fotolia
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

Baccalà già ammollato: g 800
1 cipolla piccola
1 peperone giallo
Pomodori maturi: g 400
2 patate grosse
3 pomodori verdi
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo
2 cucchiai di pangrattato
Olio d’oliva
Sale
Pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Spellate e diliscate con cura il baccalà e tagliatelo a pezzi di circa 6 cm di lato; lavateli e asciugateli.
In un tegame fate rosolare la cipolla affettata fine in 8 cucchiai d’olio; appena appassisce unite il peperone pulito e tagliato a listerelle; salate, pepate e fate cuocere una decina di minuti.
In una pirofila o teglia da forno, unta con dell’olio, mettete i pomodori maturi pelati e fatti a pezzetti; sopra di essi fate uno strato di patate affettate sottili, poi fate un altro strato con i peperoni rosolati.
Su questa base accomodate i pezzi di baccalà, copriteli con fette di pomodoro verde e cospargete con un trito di aglio e prezzemolo, poco sale, pepe, il pangrattato, l’olio di cottura dei peperoni e altro olio.
Cuocete in forno moderato (160 °C) per circa mezz’ora.
Aspettate alcuni minuti prima di servire questo gustosissimo piatto.

Il vino giusto da abbinare

Pesce - Zuppe e Guazzetti

Come regoletta generale, più la base della zuppa contiene elementi grassi (ad esempio, delle fette di pane fritto), più è importante avere vini di buona acidità e alcolicità: Soave, Verdicchio, Grechetto dell’Umbria. Se la materia prima è costituita da pesci di grande sapore e untuosità, quali il tonno, il pescespada e il baccalà o lo stoccafisso, tornano di nuovo benissimo i rosati e anche i rossi giovani e poco concentrati, come un Chianti d’annata. Una ricetta robusta e intensissima quale il cacciucco sfida il classico luogo comune per il quale “sul pesce va il bianco”: un rosato o anche un rosso giovane, poco tannico, sgrassano il palato e preparano al boccone successivo. Un rosato poco alcolico è la scelta giusta anche su altre zuppe nelle quali entri come ingrediente il pomodoro. Con brodi e salse leggeri, poco grassi, con verdure, si passa invece a bianchi altrettanto leggeri, freschi e non alcolici.  

VINI: Grechetto dell’Umbria, Pigato, Verdicchio dei Castelli di Jesi

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

COMMENTI (1) AGGIUNGI UN COMMENTO



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mimmo
22 dicembre 2014 12:47 - ottimo veramente. grazie.