Arrosto farcito

Inserimento della valutazione...
di
Carne Qualsiasi Stagione
//www.streamera.tv/movie/61446/9-arrosto-farcito-720p/iframe/
Arrosto farcito
Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 5 PERSONE

INGREDIENTI

uno "spinacino" di vitello di 6-700 g
4 scalogni
una costa di sedano
una carota
rosmarino
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
una piccola noce di burro
un pizzico di farina
Per la farcia
250 g di polpa di maiale
120 g di prosciutto cotto in un'unica fetta
2 cucchiai di pistacchi
maggiorana
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Dal macellaio mi faccio aprire lo “spinacino” dal lato corto in modo da ottenere una tasca.

Scotto i pistacchi in acqua in ebollizione e li spello. Taglio il prosciutto a dadini. Spezzetto la polpa di maiale e la frullo per un minuto alla massima velocità fino a ridurla a crema. La raccolgo in una terrina con i pistacchi, il prosciutto, un pizzico di maggiorana, una macinata di pepe e poco sale.

Impasto con le mani fino a ottenere un amalgama perfetto. Ora farcisco la “tasca” distribuendo bene il composto senza però riempirla troppo, per evitare che si rompa durante la cottura. Cucio l’apertura con un grosso ago e del filo robusto e lego l’arrosto in tre punti per mantenerlo in forma.

Ora lo sistemo in una teglia che lo contenga quasi di misura con accanto gli scalogni, spellati e divisi in quattro, sedano e carota, puliti e spezzettati, e qualche aghetto di rosmarino. Cospargo la carne con 3 cucchiai d’olio e la insaporisco con sale e pepe. Salo leggermente anche le verdure e passo la teglia nel forno a 200°.

Dopo 10 minuti porto il termostato a 180° e proseguo la cottura per un’altra ora scarsa. Durante questo tempo, bagno l’arrosto due o tre volte con goccio di vino e a metà cottura lo giro. Quando è pronto, lo sistemo in un piatto, lo copro con un foglio di alluminio e lo faccio riposare per una ventina di minuti nel forno caldo ma spento.

Metto la teglia sul fornello, unisco due dita di vino bianco e stacco il fondo raschiando con una spatola di legno, poi passo tutto al colino premendo forte con un cucchiaio e lascio cadere la salsetta in un pentolino. Dopo aver eliminato lo spago, affetto l’arrosto e lo sistemo nel piatto da portata. Metto la salsa su un piccolo fuoco e, mescolando con una frustina, ci amalgamo la noce di burro impastata con un pizzico di farina, poi la verso nella salsiera. Accompagno l’arrosto con patatine novelle rosolate in padella.

Per saperne di più

Patatine novelle rosolate

Le patatine novelle hanno la pelle sottilissima e si cuociono quindi intere, senza sbucciarle. Le chiudo dentro un panno ruvido e le strofino energicamente fra loro per eliminare le pellicine superficiali, poi le lavo e le asciugo bene. Scaldo un velo d’olio extravergine d’oliva in un’ampia padella antiderente con 2 o 3 spicchi d’aglio in camicia e un rametto di rosmarino, unisco le patatine e le giro con due spatole di legno perché si rivestano d’olio, poi abbasso la fiamma a metà, salo e dopo qualche minuto metto il coperchio. Le faccio cuocere per una mezz’ora abbondante scoprendole ogni tanto e mescolando spesso. Negli ultimi minuti, tolgo il coperchio e rialzo un po’ la fiamma per farle dorare mescolandole con le due spatole.

Fai così

Se acquistate lo spinacino nella grande distribuzione, è molto probabile che dobbiate aprirlo da soli, ma non è affatto complicato. Occorre soltanto un lungo coltello appuntito e ben affilato. Dopo aver sistemato il pezzo
di carne ben disteso, tenetelo premuto sul tagliere con la mano sinistra e, dopo aver inciso la base del triangolo, infilate lentamente il coltello nella polpa arrivando quasi al vertice del triangolo stesso, quindi allargate il taglio a destra e a sinistra, ed è fatta.

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti