Arrosticini abruzzesi

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Carne Abruzzo Qualsiasi Stagione Senza Glutine
Arrosticini abruzzesi Foto di Gigi Padovani
DIFFICOLTÀ: Facile
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

Carne di pecora kg 1
Olio evo q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Fette di pane 6

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Acquistate della carne di pecora, che sia magra e ben frollata. Riducetela a dadi di 2 cm di lato e infilzatene 6 in ogni spiedino di legno, lungo circa 25 cm. Rigirandoli, ungeteli di olio evo con un pennello.

Disponeteli su una griglia o su una piastra arroventate e cuoceteli per un paio di minuti su ogni lato. Il modo migliore di cuocere gli arrosticini è all’aperto, con un barbecue dotato di canaletta, in modo che la brace faccia il suo lavoro e dia sapore alla carne.

A cottura ultimata, salate e pepate. È tradizione consumarli con fette di pane unte d’olio.

Per saperne di più

Sono nati come cibo simbolo della transumanza dei pastori, che con i loro greggi percorrevano i lunghi “tratturi” dalle montagne di Teramo verso Pescara e la Puglia. La sera, intorno al fuoco, preparavano gli arrosticini (‘rrustelle) con la carne di pecore vecchie e zoppicanti e li cuocevano sulla brace. Ora si possono gustare nelle sagre paesane dell’interno o nelle manifestazioni organizzate dall’Associazione Street Food. Ce li ha fatti assaggiare Pierluigi Di Pietro, che da anni gira per le fiere, dopo aver fatto il macellaio per 25 anni: è di Tossicìa (Te) e usa la carne ovina Igp del Gran Sasso.

Il vino giusto da abbinare

Carni ovine e caprine - Arrosto, al tegame, grigliate

L’agnello e il capretto hanno sapore più pronunciato di altre tipologie di carni, e chiamano quindi rossi di struttura e “peso” alcolico adeguati, quali Cabernet Sauvignon, Taurasi, Aglianico del Vulture. Con l’agnello in fricassea (“brodettato”, come viene chiamato nel Lazio) si può azzardare la scelta di un bianco importante e maturo: un grande Chardonnay (magari un Borgogna) di qualche anno d’età, pur mancando dell’intelaiatura tannica di un rosso, è in grado di controbilanciare l’intensità del piatto con la pienezza della sua struttura e dei suoi profumi.

VINI: Aglianico del Vulture, Cabernet Sauvignon, Taurasi

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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