Apple pie

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di
Dolci Stati Uniti Autunno ; Inverno
Apple pie Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 8 PERSONE
Quando si parla di questo dolce si dice che non c’è niente di così americano come un’apple pie. Tante mele e l'inconfondibile profumo di cannella, negli Stati Uniti questa buonissima torta viene accompagnata tradizionalmente con una pallina di gelato alla vaniglia o con un ciuffo di panna montata a neve morbida, ma è buonissima anche al naturale.

INGREDIENTI

Per la pasta
350 g di farina 00
200 g di burro freddo di frigorifero
un cucchiaio di zucchero
60 ml circa di acqua molto fredda
sale
Per il ripieno
1,5 kg di mele Golden
120 g di zucchero di canna
2 cucchiai di succo di limone
un cucchiaino da caffè di cannella
2 cucchiai di Maizena
30 g di burro
Per dorare
un tuorlo

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Per prima cosa preparo la pasta. Taglio il burro a dadini. Setaccio la farina e la miscelo con lo zucchero e un pizzico di sale, poi verso la miscela nel bicchiere del mixer, unisco i dadini di burro e frullo alla massima velocità per pochi secondi (10-15), fino ad avere un composto di grosse briciole. A questo punto, verso dall’alto l’acqua, poca alla volta, e frullo ancora per meno di ½ minuto fino a quando la pasta si ammassa (solo se necessario aggiungo ancora un cucchiaio d’acqua). Rovescio il tutto sul tavolo e raccolgo il composto a palla, senza impastare ma premendo con due spatole (o con le mani). Divido la pasta in due pezzi disuguali, formo due palle, le appiattisco un po’ a disco, le avvolgo con la pellicola e faccio riposare la pasta in frigorifero per almeno un’ora.

Sbuccio le mele, le divido in quarti ed elimino la parte che racchiude i semi, poi le taglio a fettine di 3 mm. Le raccolgo in una ciotola e le spruzzo con il succo di limone, mescolando con le mani. Miscelo lo zucchero con la cannella e la Maizena, lo distribuisco sulle mele e mescolo bene con le mani.

Quando la pasta ha riposato, metto il pezzo più grosso sul tavolo infarinato e lo stendo con il mattarello per ottenere un disco il più possibile regolare* di circa 30 cm di diametro e dello spessore di 3 mm. Avvolgo la pasta attorno al mattarello e fodero lo stampo premendo delicatamente sul fondo, poi ritaglio l’eccesso tutto intorno. Stendo nello stesso modo anche l’altro pezzo di pasta ottenendo un disco regolare poco più piccolo dell’altro.

Verso le mele nel guscio di pasta formando una cupola. Faccio addensare sul fuoco il liquido rimasto nella ciotola fino a consistenza sciropposa e lo sgocciolo sulle mele, poi metto qua e là delle fettine di burro. Pennello tutto intorno la pasta con il tuorlo diluito con un cucchiaio d’acqua e copro con il disco di pasta. Per sigillare bene tutto intorno, rimbocco la pasta che fuoriesce dal disco inferiore. Alla fine pizzico tutto il perimetro per unire bene i due strati e pennello la superficie con il tuorlo diluito. Con un coltellino ben affilato faccio dei tagli sulla superficie a partire dal centro per consentire la fuoruscita del vapore.

Copro la pie con la pellicola e la passo in frigorifero mentre il forno arriva a 200°. Ora passo lo stampo nel forno sistemando la griglia nella posizione più bassa. Dopo 10 minuti porto il termostato a 180° e proseguo la cottura per altri 40 minuti. A cottura ultimata tolgo la pie dal forno, sistemo lo stampo su una griglia e faccio raffreddare per almeno un’ora prima di servirla.

Negli Stati Uniti viene accompagnata tradizionalmente con una pallina di gelato alla vaniglia o con un ciuffo di panna montata a neve morbida, ma è buonissima anche al naturale. Si conserva per due o tre giorni a temperatura ambiente.

Il vino giusto da abbinare

Dolci - Secchi

Con i dolci a base di pasta frolla un vino pressoché sempre all’altezza della situazione è il Moscato d’Asti: pochissimo alcol, buona freschezza di frutto, cremosità dell’anidride carbonica a donare slancio. Con i biscotti non farciti si sposa bene il Vin Santo o il Marsala (non troppo secco). Con le crostate di frutta, specie se di ciliegia, mora o in genere di frutti di bosco, funziona bene un Brachetto d’Acqui servito a bassa temperatura.  

VINI: Brachetto d’Acqui, Moscato d’Asti, Vin Santo

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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