Agghiotta di pesce stocco alla messinese

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di
Pesce Sicilia
Agghiotta di pesce stocco alla messinese Foto di Archivio Slow Food/Alberto Peroli
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

un chilo e 2 etti di stoccafisso già battuto e ammollato
3 patate
2 cipolle
una carota
una costa di sedano
mezzo chilo di pomodori da salsa
2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
30 g di uva passa
30 g di pinoli
un etto di capperi sotto sale
2 etti di olive bianche in salamoia
2 manciate di farina di frumento
• un bicchiere di olio extravergine di oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

1 • Pulite lo stoccafisso senza privarlo della pelle. Tagliatelo a pezzetti quadrati e passateli nella farina, eliminandone l’eccesso.

2 • In un tegame capiente, meglio se di terracotta, rosolate in olio la cipolla, tagliata a fette sottili, il gambo di sedano, precedentemente sbollentato, e la carota tritata. Aggiungete prima le patate a tocchi e poi i pomodori spellati, privati dei semi e schiacciati. Alzate la fiamma e adagiate nel tegame i pezzi di baccalà infarinati, scottandoli da entrambi i lati. Trascorso un minuto, versate il doppio concentrato di pomodoro sciolto in un mestolo d’acqua calda. Aggiustate di sale e di pepe e unite l’uvetta, fatta rinvenire in acqua tiepida e strizzata, e i pinoli.


3 • Cuocete per due ore a fuoco basso e a tegame coperto. Mezz’ora prima di togliere dal fuoco, aggiungete i capperi dissalati e le olive. Servite nei piatti individuali, condendo con un filo di olio extravergine.

Per saperne di più

Nelle versioni più antiche di questa classica ricetta siciliana, al posto delle patate si usavano pere dalla polpa molto consistente. Una variante semplificata dell’agghiotta, praticata anche sulla costa reggina della Calabria, trasforma la preparazione in un umido che fa a meno del contrasto agrodolce garantito dall’uva passa. Ad esempio, nella cucina della trattoria La Scaletta di San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria), si cuociono i pezzi di stoccafisso, senza infarinarli, con pomodori, capperi, olive nere, prezzemolo tritato e origano.

Il termine “agghiotta” si utilizza in Sicilia anche per preparazioni di molti altri pesci anche freschi e può essere usata anche con grafia diversa, come pistoccu a ghiotta.

COMMENTI (1) AGGIUNGI UN COMMENTO



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melina ssenimara
8 luglio 2015 08:16 Ottima zuppa ,,,,,!!!!!!