Acquacotta primaverile

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Minestre e Zuppe Toscana Primavera
Acquacotta primaverile Foto di Paolo della Corte - Foodrepublic
DIFFICOLTÀ: Media
PREPARAZIONE: MIN
COTTURA: MIN
PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

200 g di piselli (peso netto)
150 g di fave fresche (peso netto)
200 g circa di asparagi sottili
una manciata di bietola da taglio (erbette)
2-3 pomodori pelati
una costa di sedano
uno spicchio d’aglio
2-3 cipollotti freschi
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
peperoncino
sale
4 fette di pane casereccio
4 uova freschissime
pecorino dolce grattugiato

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Lavo gli asparagi e li rompo a pezzetti scartando la parte dura. Lavo la bietola e la trancio grossolanamente. Raschio la carota e la taglio a fettine sottili insieme alla costa di sedano. Elimino la parte più verde dei cipollotti (non tutta).

Scaldo l’olio in una casseruola dove faccio appassire dolcemente per qualche minuto i cipollotti, lo spicchio d’aglio a fettine e poco peperoncino. Ora aggiungo tutte le verdure preparate e i pomodori sminuzzati e le lascio un po’ appassire nel soffritto. Insaporisco con il sale e dopo una mescolata, verso nella casseruola circa un litro di acqua bollente.

Metto il coperchio e lascio cuocere, a fuoco dolce per una mezz’ora. Intanto abbrustolisco le fette di pane e le metto sul fondo di una zuppiera (o in 4 scodelle).

Quando le verdure sono cotte, mantengo la zuppa in leggera ebollizione e rompo un uovo alla volta in un piattino e lo faccio scivolare nella casseruola cercando di non rompere il tuorlo. Faccio cuocere le uova per 3 minuti, poi le tiro su con la schiumarola e le adagio sulle fette di pane. Infine verso su tutto la zuppa, spolvero con il formaggio grattugiato e aspetto qualche minuto prima di servire.

Il vino giusto da abbinare

Minestre e Zuppe - Verdure

Se la minestra è povera o del tutto priva di grassi, il vino giusto è un bianco delicato, leggero, poco alcolico: Bianco di Custoza, Bianchello del Metauro, Orvieto. Con il crescere della densità, e della ricchezza in ingredienti grassi (come nel caso di basi di soffritto in olio o burro, con altre materie quali pancetta o speck) si cresce parallelamente in peso e pienezza del vino: bianchi come il Fiano di Avellino o il Timorasso, rosati, o anche rossi leggeri quali la Schiava e il Santa Maddalena altoatesini.

VINI: Alto Adige Santa Maddalena, Bianco di Custoza, Orvieto, Timorasso

(L'indicazione dei vini in abbinamento è per forza di cose generica e privilegia tipologie di facile reperibilità in tutta Italia. Ciò non toglie che per molte ricette tipiche la scelta di vini della stessa regione sia non solo possibile ma addirittura molto raccomandabile.)

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