Recensioni

Fare la spesa con Slow Food

di Camilla Micheletti 27 mag 2015 0

Una guida che raccoglie e recensisce piccoli produttori, artigiani del cibo, mercati e botteghe.

Si parla troppo poco di botteghe e produttori. O meglio: lo facciamo, ma spesso ci limitiamo ai soliti noti. Perché non sono solo gli chef a guadagnarsi le luci della ribalta, ma anche il macellaio e il pasticciere stellato.

E tutti gli altri? Che fine ha fatto il macellaio del paese, quello che ci ha insegnato quale taglio di carne usare per il roast beef e per le fettine?

Realtà del genere, quando ancora resistono, sono da difendere e sostenere: un obiettivo che possiamo raggiungere solo se ribaltiamo la nostra prospettiva. Se ci trasformiamo, quindi, da consumatori a coproduttori.

DIVENTARE COPRODUTTORI

Chi è il coproduttore? Carlo Petrini e Slow Food utilizzano da anni questa parola, che indica il consumatore consapevole e capace di comprendere che con le proprie scelte di acquisto può cambiare l’andamento dell’economia, a partire dalle realtà più piccole, fino alla grande distribuzione.

«Diciamo no alla spersonalizzazione del cibo: vogliamo vedere le facce dei produttori, sapere che il commerciante ha fatto un buon lavoro per noi nella selezione dei prodotti e nelle politiche dei prezzi, conoscere l’artigiano e come lavora» sostiene Carlo Bogliotti nella prefazione alla guida Fare la spesa con Slow Food.

È proprio ai coproduttori che si rivolge la nuova guida appena pubblicata da Slow Food Editore, che intende riunire in un solo volume gli indirizzi dei produttori, degli artigiani del cibo, delle botteghe e dei mercati che adottano la filosofia del buono, pulito e giusto.

COME SI LEGGE FARE LA SPESA CON SLOW FOOD 

La guida è suddivisa per regioni, per province e successivamente per categorie merceologiche, in modo da permettere a chi si trova in una determinata area di avere immediatamente chiaro dove andare a comprare la carne più buona, il dolce tipico della zona oppure il formaggio con più storia. 

Ogni indirizzo è classificato come produttore – chi produce, vende e eventualmente trasforma la materia prima –, artigiano – chi utilizza materie prime acquistate da altri –, rivendita specializzata, bottega o mercato. 

Le categorie merceologiche sono immediatamente intuibili grazie alle icone, mentre ai prodotti che sono espressione del territorio, come i Presìdi Slow Food, è riservata una colonna dove è possibile leggere la storia e le caratteristiche organolettiche.


UNA GUIDA DEI MERCATI 

Lo spazio dedicato ai mercati è particolarmente interessante ed è uno degli elementi rivoluzionari di questa guida. Il mercato è, per eccellenza, quanto di meno fisso e rigoroso si possa immaginare. Perché quindi inserire i mercati in una guida cartacea? 

Partendo dai Mercati della Terra targati Slow Food, la risposta la troviamo sfogliando le pagine della guida: sono presenti anche i tanti mercati cittadini, quelli rionali e quelli legati alle festività. Una dimensione che raccoglie contadini che vendono frutta e verdura, ma anche artigiani e produttori che spesso si trovano a combattere con quei banchi che vendono di tutto e di più, rischiando di trasformare il mercato in un ipermercato all’aria aperta e di far scomparire il senso di comunità che ha sempre legato produttori e consumatori che si aggirano tra tende e bancarelle. 


UNA GUIDA SOCIAL? 

«Questa guida la potevamo fare solo noi, con la nostra rete». Le parole di Leo Rieser, coordinatore di Fare la spesa per il Piemonte, rispecchiano al massimo lo spirito con cui è stata costruita la guida. Centinaia di segnalatori e collaboratori si sono impegnati a fornire gli indirizzi migliori del territorio in cui vivono, raccontando la storia e l’importanza che quel produttore, quell’artigiano o quella bottega hanno per la comunità. E per dimostrare anche che i produttori vanno incontro ai consumatori, a tutti coloro che si presenteranno dai produttori dei Presìdi con la guida verrà applicato un piccolo sconto.

«Dalla carta sicuramente prenderà corpo una grande comunità, stretta attorno al proprio cibo, desiderosa di condividere i consigli più utili, gli indirizzi che meritano di essere premiati con la nostra attenzione e coproduzione. Siamo, saremo una comunità che prima di tutto è reale. Come questo libro» conclude Carlo Bogliotti.

AA.VV.
Fare la spesa con Slow Food
Slow Food Editore
Bra 2015
19,90€

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti