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Trattoria Marsupino

di Gabriele Rosso 15 gen 2015 0

Quando una grande cucina è un affare di famiglia.

Trattoria Marsupino

Ogni Paese ha almeno un modello di ristorazione che lo distingue e lo identifica con forza. Semplificando – e restando tra i confini della vecchia Europa – in Francia ci sono i bistrot, in Spagna i bar à tapas, nel Regno Unito i pub. L'Italia non è da meno: le nostre osterie e trattorie sono pressoché “inimitate” (e inimitabili). E se c'è un tratto peculiare che ne caratterizza una buona parte questo è dato dalla formula della conduzione familiare

Una formula spesso vincente, capace di sopportare il passaggio generazionale senza cedere a tentazioni troppo conservative o, al contrario, a scatti in avanti troppo radicali. La Trattoria Marsupino di Briaglia, in provincia di Cuneo, ne è la dimostrazione. Anzi, possiamo sostenere senza timore di smentita che è uno dei suoi esempi più riusciti. 

È trattoria di famiglia fin dal nome: i Marsupino la conducono dal 1901, quando si presentava come una classica osteria di paese in cui ai viandanti venivano offerti i prodotti della campagna e della vigna. Di generazione in generazione il passaggio del timone ha rinnovato nelle forme e nei contenuti un locale che mantiene comunque saldi i richiami alle proprie radici. E non è insolito ritrovare all'opera, tra le sue sale, ben tre di queste generazioni, con Marisa che vi riceverà alla cassa, il figlio Piervincenzo in cucina e sua moglie Francesca in sala, mentre gli ultimi arrivati sono Matteo e Luca, anch'essi divisi tra cucina e sala.

Ravioli di ortiche con ripieno di porri di Cervere al burro d'alpeggio e salvia


I piatti rappresentano al meglio la tradizione culinaria piemontese, e tuttavia riescono a essere perfettamente attuali nel loro alleggerimento e nella cura dedicata alla presentazione. Quindi capunet, lumache, agnolotti del plin, tajarin ai quaranta tuorli e cappone di Morozzo.

Ma anche un delizioso baccalà norvegese mantecato con salsa di cipollotto dolce, dei riusciti ravioli di ortiche con ripieno di porri di Cervere al burro d'alpeggio e salvia (semplici quanto buoni, al punto che viene voglia di chiedere il bis) e un'ottima quaglia avvolta nel prosciutto di Cuneo con mela rossa Igp.

Dolci della tradizione, un carrello di formaggi in cui perdersi e selezionati da celebri affinatori locali come Beppino Occelli e Franco Parola (saluzzese ora con punto vendita anche al Mercato Centrale di Firenze), e una carta dei vini di rara profondità (con grande attenzione anche al mondo della birra e dei distillati) completano il quadro.

Quaglia avvolta nel prosciutto di Cuneo con mela rossa Igp


Un quadro felice, inserito in una cornice classica ma senza inutili formalismi. Insomma, un indirizzo da tenere bene a mente e da appuntarsi con la penna rossa.

Trattoria Marsupino
via Roma 20
12080 Briaglia (CN)
Tel. 0174 563888
Sito web: www.trattoriamarsupino.it
Prezzi: 35-40 euro bevande escluse

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