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Per un pugno di link: quello che scrivono gli altri

di Gabriele Rosso 14 lug 2018 0

Che cos'è la Natura? (riflettiamoci quando parliamo di gastronomia), qualcosa da aggiungere su Teo Musso, le donne islandesi e le aringhe, quanto son fighi gli spagnoli a parlar di cibo.

Le cose più interessanti che ho letto sul web negli ultimi giorni.

Per essere ecologisti dobbiamo fare a meno della natura
Trattasi di un articolo solo indirettamente gastronomico. Eppure credo sia importante condividerlo, perché questo pezzo di Giovanni Bitetto su ecologismo e concetto di Natura tocca innumerevoli discussioni che hanno a che fare col cibo e che sono attualissime. Premessa pseudo-filosofica: sono convintissimo che pensare alla Natura come a qualcosa di estraneo alla Cultura, come un regno che inizia là dove finisce l'uomo, sia profondamente sbagliato. Siamo animali, siamo Natura anche noi, siamo esseri che ci vivono dentro e che la modificano continuamente. Ha più senso usare il termine Ambiente, credo. Fine della premessa pseudo-filosofica. Ora, siccome oggi i temi della sostenibilità ambientale, del cibo naturale, del vino naturale e chi più ne ha più ne metta sono giustamente al centro della discussione gastronomica, credo che questo articolo possa servire a prendere una posizione più informata negli n dibattiti a cui partecipiamo quotidianamente. Vale la pena leggersi la chiusa di Giovanni (spoiler): «Forse bisognerebbe iniziare a considerare la natura non come qualcosa al di fuori da noi, e nemmeno come ordine immutabile del cosmo, ma invece come campo di possibilità che ci attraversa, uno spazio che si apre come un ventaglio di scelte in potenza che possiamo cambiare e da cui, di rimando, siamo cambiati. Solo quando smetteremo di pensare alla Natura come un’entità statica e ideale riusciremo a prendere in considerazione delle pratiche ecologiste che non siano fallaci, e a pensare nuovi modi di vivere in armonia con il mondo e con la nostra specie». Non aggiungo altro: senonché sarebbe cosa buona e giusta che ogni gastronomo leggesse il pezzo e si facesse la sua idea - The Vision

Per Teo Musso la birra è un linguaggio
È vero: di Teo Musso si è già detto tutto e il contrario di tutto. È uno dei personaggi del mondo gastronomico più scandagliato ai raggi x e più raccontato. Eppure questo articolo di Diego Guido aggiunge qualcosa (dico: finalmente!) alla costruzione della sua immagine e all'interpretazione delle sue gesta. Innegabile che Matterino da Piozzo abbia rivoluzionato il mondo della birra artigianale italiana. Innegabile che Baladin sia diventato un piccolo impero articolato, fatto di locali e di tanti altri progetti più o meno folli. Innegabile anche, però, e da questo articolo lo si capisce bene, che tutto ciò sia stato possibile grazie alla vulcanica personalità di Teo, visionario, frontman, oggetto di un culto della persona che Baladin come impresa oggi continua a raccontare incessantemente. Ecco, devo dirlo: Teo avrebbe potuto produrre bulloni e forse avrebbe avuto comunque successo. È una fortuna che abbia deciso di dedicarsi alla birra artigianale, ma se vogliamo capire Baladin oggi non ci possiamo fermare alla birra artigianale, che è stata ed è soltanto una delle infatuazioni di Teo, per quanto quella che gli ha fatto fare più strada - Esquire

OLTRE CONFINE

The Busy, Briny Lives of Iceland’s Herring Girls
Da un po' di tempo a questa parte mi sono invaghito di Gastro Obscura, la sezione gastronomica di un sito fichissimo: Atlas Obscura. Articoli come questo non fanno che rafforzare la mia infatuazione, vuoi perché ho un passato da studente e studioso di storia, vuoi perché continuo a ritenere che di cibo si parla meglio conoscendo le proprie radici proprio in fatto di cibo. Ad esempio mi sono sempre chiesto perché dalle mie parti, in mezzo alle montagne cuneesi, fossimo dei gran trasformatori e commercianti di acciughe, e perché la cucina del basso Piemonte abbia proprio nell'acciuga uno dei suoi ingredienti principali. Non è questa la sede per abbozzare una risposta. Basti dire che scavare all'indietro è sempre cosa buona e giusta, come ha fatto Tory Bilski con la storia delle donne che lavoravano e confezionavano le aringhe nell'Islanda del primo Novecento. Un business che raggiunse dimensioni mastodontiche, e che declinò a fine anni Sessanta a causa del sovra-sfruttamento dei mari. Un bel racconto, da leggere - Gastro Obscura 

Old Recipes, New Format: Spain Puts Historic Dishes on Video
La notizia è questa: la biblioteca nazionale di Spagna ha sviluppato un progetto sulla gastronomia, girando e pubblicando 12 video su altrettante ricette antiche raccontate in altrettanti libri antichi e discusse da esperti e cuochi di comprovata bravura. Per vederlo direttamente clicca qui: Chef BNE. Come dichiara Almudena Villegas, storico del cibo interpellato nel progetto, «stiamo iniziando solo ora ad apprezzare quanto il cibo ci racconti sulla nostra storia sociale, così come quanto il cibo metta in relazione saperi scientifici diversi di cui ci siamo interessati a lungo, dalla chimica alla biomedicina all'agronomia». Forse non serve nemmeno dire che in tutto questo c'entra in parte anche Ferran Adrià. Ma lo dico ugualmente: c'entra in parte anche Ferran Adrià, se non altro come "ispiratore". Certo che viene da chiedersi perché un Paese come il nostro, ricco di storia gastronomica e di materiale su cui lavorare (dice niente il nome di Pellegrino Artusi?) non ci abbia mai pensato. Sigh! (e bravi gli spagnoli) - The New York Times

IN PILLOLE

Di quando i Sumeri venivano pagati in birra e altri aneddoti storici sull'ubriachezza
Questa volta sfrutto Munchies per segnalare questo bel libro, che ho sfogliato senza aver ancora avuto il tempo di leggerlo. Ma un bevitore come me non può non affrontare le pagine di questa Breve storia dell'ubriachezza - Munchies

Did Trump Nominate Brett Kavanaugh Because of His Horrible Taste in Food?
Il nuovo giudice della Corte Suprema mangia gli spaghetti ricoperti di ketchup. E no, non è questo il motivo per cui Trump l'ha nominato. Però il detto dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei torna di estrema attualità - GrubStreet

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