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Le Cicale in Albaro: Genova in stile bistrot

di Camilla Micheletti 12 ago 2015 1

Il "figlio" del ristorante Le Cicale in Città di Matteo Costa... e non è la Genova che ti aspetti.

Parlare della Genova gastronomica equivale, nella maggior parte dei casi, a fermarsi a ragionar di caruggi, focacce e acciughe. Ma c’è anche un’altra Genova che merita di essere valorizzata e apprezzata. È una Genova mangereccia che oltre al bianco della casa non disdegna lo champagne, oltre all’acciuga il prosciutto spagnolo.

È il caso di Albaro, quartiere in cui non c’è nessuna Via del Campo, ma strade ordinate dalla vista panoramica che si snodano attraverso bei palazzi e piazzette ariose. In questo quartiere è sbucato, nel 2012, Le Cicale in Albaro, ed è stato subito amore a prima vista. Un bistrot alla moda, dall’aspetto fresco e allegro, che in soli tre anni ha saputo conquistarsi il ruolo di punto di riferimento del quartiere, dimostrando qualità e continuità, e valorizzando la bella storia gastronomica e familiare da cui ha origine.

Le Cicale in Albaro nasce, infatti, come “figlio” di Le Cicale in Città, ristorante raffinato e accogliente gestito dallo chef Matteo Costa. La storia del locale s’intreccia con quella della famiglia Costa: Matteo, dopo varie esperienze in giro per l’Italia – tra cui la gestione di Le Cicale a Rapallo –, realizza il sogno di aprire un ristorante a Genova, assieme alla moglie Federica Taffelli e alla sorella Ilaria: nel 2006 Le Cicale sbarcano in città. Sei anni dopo la decisione di aprire il Le Cicale in Albaro Bistrot, affidato a Ilaria e al compagno Fabrizio Garbini, che hanno saputo conquistare da subito i clienti in maniera frizzante e appassionata.


Al Bistrot ogni dettaglio è al posto giusto: luci, pavimento in black&white, arredamento alla moda con qualche tocco vintage e, novità di questa estate, un bellissimo salottino all’aperto, in cui fermarsi per un aperitivo o un drink nel dopo cena.

Si può cominciare con un ottimo cocktail Martini, preparato con l’Elephant Gin e servito alla maniera della casa: un bicchiere senza stelo, appoggiato su un sostegno pieno di ghiaccio. Un piccolo escamotage che permette di sconfiggere il nemico numero uno del Martini: il caldo.

Il menu è composto da pochi piatti che cambiano frequentemente. Alcuni sono gli stessi delle Cicale: da non perdere il vitello tonnato. Le focaccette ripiene di formaggio con prosciutto crudo sono un altro antipasto sfizioso. Poi insalate di stoccafisso, tartare di manzo o di pesce, un delizioso baccalà al forno, qualche primo, stupendi taglieri di formaggi e salumi.

Come in ogni bistrot che si rispetti, anche il vino gioca un ruolo di tutto rispetto: la carta è composta da una decina di etichette selezionate e, se vi farete consigliare, Fabrizio non mancherà di farvi assaggiare lo champagne Christophe – brut o rose –, l’unica concessione extra italiana.

Le Cicale in Albaro
Piazza Giacomo Leopardi, 12 r
Genova 
www.le-cicale.it 
Tel. 010316642
Prezzo medio: 30-35 euro vini esclusi

COMMENTI (1) AGGIUNGI UN COMMENTO



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Sandro
13 agosto 2015 18:46 ...un angolo di Parigi in Albaro...ottima location, ottimo cibo e splendido personale...bravi tutti