SOTTOPIATTO Cibi & Ricette

Frutta di stagione: con l’estate che incombe largo alle albicocche!

di Redazione 11 giu 2018 0

Origini, ricette e curiosità: vita, morte e miracoli del frutto estivo per eccellenza.

Torta di albicocche

Foto di Fabio Cremonesi

Il nome dell’albero di questo frutto delizioso si chiama Prunus armeniaca, conferito dai Romani convinti che la pianta fosse originaria dell’Armenia. In realtà l’albicocco proviene dalla Cina e lì ancora oggi cresce spontaneo. È un albero antichissimo tanto che nel Libro dei monti e dei mari era già citato dall’imperatore Yu il Grande, vissuto nel 2200 a.C. Da lì poi arrivò in Armenia e in Italia giunse all’inizio del I secolo a.C.; allora le albicocche erano vendute a cifre da capogiro, perché ancora rare e considerate molto esotiche. Toccò poi agli Arabi far conoscere questo frutto in Andalusia, nell’Africa del Nord e in Sicilia con il nome al-barquq, dal quale proviene il francese aubrecot e poi abricot, l’inglese apricot, lo spagnolo albaricoque e l’italiano albicocca.


TORTA ROVESCIATA DI ALBICOCCHE

Ingredienti per 8-10 persone

un kg circa di albicocche (mature ma con la polpa soda)
200 g di farina 00
una bustina di lievito
100+80 g di zucchero
100+50 g di burro morbido
2 uova a temperatura ambiente
2 cucchiai di rum
cannella in polvere (facoltativa)
sale

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Lavo le albicocche, le asciugo e le divido in 4 spicchi. Setaccio la farina con il lievito. In una ciotola raccolgo 100 g di burro a pezzetti, 100 g di zucchero e un pizzico di sale e li lavoro con il cucchiaio di legno fino a rendere il composto molto morbido e spumoso. Continuando a montare, unisco le uova intere, uno alla volta non unendo il successivo fino a quando il precedente non è ben amalgamato.

Di seguito aggiungo il rum e la farina con il lievito. Spalmo i 50 g di burro sul fondo di una tortiera da 26 cm e lo cospargo in maniera regolare con 80 g di zucchero. Ora copro completamente il fondo con gli spicchi di albicocche disponendoli ben serrati a raggiere concentriche senza lasciare vuoti. Spolvero leggermente la frutta con un pizzico di cannella e infine verso nella tortiera l’impasto e lo distribuisco bene con il dorso di un cucchiaio.

Passo la torta nel forno precedentemente scaldato a 180° e la faccio cuocere per 50 minuti. Quando la torta è pronta, la tolgo dal forno e aspetto una decina di minuti prima di capovolgerla su un piatto.

Torta rovesciata di albicocche
Foto di PAOLO DELLA CORTE - FOODREPUBLIC

LALBICOCCA NELLA LETTERATURA: CITAZIONI E ANEDDOTI

Il fiore dell’albicocco nel vocabolario amoroso dell’Ottocento ha un significato assai triste, vuole infatti dire che l’amore non è ricambiato. Nel linguaggio poetico l’albicocco è chiamato “armellino”, forse per via della supposta provenienza armena.

“Madonna mia!... I padroncini!
Con le mani in tasca e il bastone sotto braccio,
il pecoraio si era fermato ad aspettare al varco
i quattro monelli che laggiù,
in fondo alla strada, tiravano sassi a un albero di albicocco
per farne cascare a terra le albicocchine immature.
Le macchie di rovi, che formavano siepe da quel lato,
e la fronda d’un grosso ulivo che sormontava
il ciglione gl’impedivano di riconoscerli”.

Da Il Drago e cinque altre novelle per fanciulli
di Luigi Capuana, scrittore siciliano (1839-1915)


TARTE
DI ALBICOCCHE

Preparo una pasta brisée con 200 g di farina 00, 100 g di burro, 80 g di zucchero e un uovo. La avvolgo nella pellicola e la faccio riposare in frigorifero per un’ora. Intanto preparo il ripieno. Lavo e asciugo 16 albicocche mature ma sode e le divido a metà. Faccio scaldare 250 ml di latte con un baccello di vaniglia diviso a metà longitudinalmente. Raccolgo in una terrina 2 uova intere e 80 g di zucchero e lavoro brevemente con il cucchiaio di legno prima di amalgamare 30 g di farina 00 e 50 g di farina di mandorle. Continuando a mescolare, unisco il latte caldo versandolo a filo e mescolo bene. Stendo la pasta formando un cerchio di circa 3 mm di spessore e fodero uno stampo da crostate a fondo mobile da 25 cm, imburrato e infarinato. Rifilo l’eccesso di pasta e dispongo sul fondo le mezze albicocche con la parte bombata in su. Passo la tarte nel forno già caldo a 180° sistemando la griglia nella posizione più bassa. Faccio cuocere per 40 minuti. Lascio raffreddare nello stampo.

Torta di albicocche
Foto di Fabio Cremonesi
COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti