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EL Ideas: quelli che spiegano l'alta cucina a tutti

di Gabriele Rosso 04 gen 2017 0

Il video che ci fa entrare nel ristorante di Chicago dello chef Philip Foss, e nel suo progetto di rendere accessibile e comprensibile il mondo del fine dining.

Sentiamo spesso dire che l'alta cucina è elitaria, costosa e quindi riservata solo a chi se la può permettere, esclusiva nel senso di "escludente", difficile da comprendere per menti e palati comuni. E in un'epoca in cui fanno la voce grossa le istanze populiste e le richieste di democrazia dal basso il rischio è che l'alta cucina venga percepita come sempre più elitaria, irrimediabilmente lontana e aliena all'uomo della strada. Ci ha pensato la bistronomie, in parte, a colmare questo gap? In realtà no: il mondo del fine dining non è morto né ha fatto considerevoli passi indietro (o di lato), e non era nemmeno questo, aggiungo "per fortuna", l'obiettivo della nuovelle vague arrivata da Parigi e dintorni.

Dato per assodato che il tema del prezzo difficilmente potrà mai essere scalfito seriamente – anche se qui sì, la bistronomie qualcosa ha fatto – l'ostacolo più grande rimane oggi quello della comprensione, di come fare in modo, cioè, che il pubblico che non conosce l'alta cucina impari ad apprezzarla o, perlomeno, a capirla. Se non altro perché non ci si può più permettere che il giudizio tranchant di chi è distante da questo tipo di proposte culinarie rimanga quello basato sulle porzioni striminzite o sul prezzo ritenuto insensato: sarebbe ora di dire "basta!".

A modo loro ci stanno provando quelli di EL Ideas, ristorante di Chicago dello chef Philip Foss. Come si legge sul loro sito: «L'obiettivo di EL Ideas è di rendere accessibili e divertenti la cucina e il servizio del fine dining, invece che pretenziosi e compassati». Come ci provano? Innanzitutto abbattendo le barriere tra cucina e sala: cosa per nulla originale, di per sé. Il punto, però, è che non solo i clienti vedono quello che succede ai fornelli, ma sono state abbattute anche le barriere "comunicative". I cuochi parlano, spiegano, mostrano davvero la realizzazione dei piatti ai clienti. Come si può vedere nel video qui sotto, con audio in inglese.

Non sarà la soluzione finale a tutti i problemi di cui sopra, ma sicuramente è un bel passo in avanti. Bravi.

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