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Che cos’è la Burns Night e quali sono i migliori whisky per festeggiarla

di Camilla Micheletti 24 gen 2019 0

Una tradizione d’oltremanica dedicata a un grande poeta scozzese è la migliore occasione per un viaggio tra 4 grandi distillerie.

Una tradizione non ancora esplorata nel nostro paese potrebbe rivelarsi l’occasione migliore per iniziare a scoprire il mondo dello scotch whisky: la Burns Night, che tradizionalmente cade il 25 gennaio, è allo stesso tempo un reading letterario, una festa culinaria e una commemorazione, il tutto annaffiato da litri e litri di whisky.

Dedicata alla celebrazione della vita e delle gesta del controverso bardo scozzese – il poeta Robert Burns – la serata si svolge nel giorno della nascita del poeta, solitamente con una Burns supper (cena di Burns) che comprende cibo scozzese, poesie, tradizioni, convivialità e whisky.

La ricorrenza nacque nel 1801, quando un gruppo di nove amici e mecenati si riunirono per celebrare Robert Burns, precursore dei bohémien in versione scozzese, dato il suo amore per il whisky, il cibo e le donne. L’evento ebbe talmente tanto successo che negli anni successivi nacquero club dedicati al poeta, cantore delle tradizioni scozzesi attraverso le proprie odi, come la celebre Address to a Haggis (Ode all’Haggis), il piatto forte della Scozia a base di frattaglie di pecora.

In occasione della Burns Night quest'anno è stata organizzata da Scotchwhisky.com la prima edizione dello Scotch Whisky Weekend, che fino al 27 gennaio animerà le vie e i locali di Londra. 

Ecco quindi 4 distillerie – e altrettanti single malt – per iniziare a esplorare il fantastico mondo del distillato scozzese.


BOWMORE

L'espressione gaelica Bowmore, “la bella perla del porto”, rende giustizia a questa distilleria, la più antica di Islay, la cui apertura risale al 1779.

Ed è proprio il mare che permette di ottenere alcune delle caratteristiche ricercate dai cultori di questo whisky: il marchio di Bowmore è infatti un perfetto equilibrio tra torba e sale, con note marine e di alga, che lo rendono un whisky perfetto in ogni momento della giornata.

La distilleria di Bowmore
Foto di Trip Advisor

KILCHOMAN

Ci troviamo ancora a Islay, zona conosciuta per le note torbate dei suoi whisky, ma in questo caso la distilleria è la più recente dell'isola. Inaugurata solo a fine 2005, ha rappresentato allo stesso tempo un esperimento azzardato e la rinascita delle distillerie della zona: erano infatti oltre 120 anni che non venivano aperte nuove distillerie sull’isola. Ma non è solo questa la sua particolarità: Kilchoman nasce come micro-distilleria agricola, inserita all’interno della Rockside Farm da cui preleva l’orzo che malta direttamente in casa. La Inaugural release, la prima edizione del loro single malt whisky, un 3 anni, è stata lanciata nel 2009.

L'interno della distilleria di Kilchoman
Foto di Armin Grewe

AUCHENTOSHAN 

Ci troviamo nelle Lowland, la zona più gentile della selvaggia Scozia, una terra che ben si riscontra nel whisky che produce. Auchentoshan, oltre a essere una delle ultime distillerie di Lowlands, è l’unica in Scozia che mette in atto una tripla distillazione, come accade nella produzione del whisky irlandese. La tradizione sembra essere stata portata dagli irlandesi in Scozia durante le migrazioni del XIX secolo. Il risultato è un whisky pulito, con note di malto, frutta e agrume, caratteristiche che regalano un'insolita morbidezza al distillato, perfetto per chi si approccia per la prima volta a un prodotto così complesso.

La distilleria di Auchentoshan in un giorno di pioggia
Foto di Malt Madness

GLENFIDDICH 

“Orgoglio scozzese” potrebbe essere il claim di questa distilleria, fieramente simboleggiato dal palco di corna di cervo che sovrasta il logo nelle bottiglie.

Glenfiddich (“Valle dei Cervi” in gaelico) è l'unica distilleria storica di Scozia che non ha mai cambiato proprietà dalla sua fondazione nel 1887, rimanendo di proprietà della stessa famiglia, la William Grant & Sons.

Ma Glenfiddich ha anche altri primati: il single malt, introdotto nel 1963, fu il primo ad avere una diffusione mondiale e a mantenere la palma di single malt più venduto al mondo, ceduta a Glenlivet solo recentemente, nel 2014. La distilleria si trova a Speyside, la regione con la più grande concentrazione di distillerie in Scozia, e produce un distillato non torbato e molto equilibrato, con note di fiori, noci e pere, che portano alle stelle la sua bevibilità.

Le botti di whisky della distilleria di Glenfiddich
Foto di Visit Britain Travel Trade
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