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Al via la stagione delle grigliate: meglio la griglia o la plancha?

di Camilla Micheletti 22 apr 2019 0

Come organizzare una grigliata perfetta: alcuni consigli per scegliere il giusto metodo di cottura.

Camicia a quadrettoni, tovaglia stesa sul prato, forchettoni, pinze e una bella distesa di carne e verdure da arrostire: con la giornata di Pasquetta si inaugura ufficialmente la stagione delle grigliate all'aperto.

Se un tempo il barbecue era una prerogativa degli americani, oggi anche il nostro Paese è stato contagiato da una diffusa febbre da griglia. Secondo quanto emerso da una ricerca di eBay, infatti, gli articoli venduti a tema barbecue e griglie hanno registrato un incremento del +24,5% nel quadriennio 2014-2018, con un picco nel 2018, quando sono stati venduti un barbecue o griglia ogni 16 minuti. Per non parlare del fiorire di siti dedicati che insegnano, passo dopo passo, come realizzare una grigliata perfetta.

Il popolo dei grigliatori si divide sostanzialmente in due grandi macro-categorie: gli amanti del barbecue a griglia e i fan della pietra o della plancha. Due sistemi di cottura che permettono di ottenere risultati completamente diversi, soprattutto dal punto di vista del gusto.

Vediamo insieme quali sono i principali vantaggi dei due metodi.


LA GRIGLIA 

L'origine della cottura su griglia si perde nella notte dei tempi, anche se esistono molte leggende che raccontano come abbiamo iniziato ad approcciarci al barbecue. Una delle più suggestive viene dalla Francia. Nel XVI secolo un gruppo di esploratori francesi nelle Indie Occidentali furono invitati a mangiare un capretto cotto interamente su una brace. Da ciò dissero di averla mangiata da capo a coda – “barbe queue” – dando origine al temine barbecue.

Romantico, suggestivo, conviviale: ci sono poche cose che creano atmosfera come una griglia con un fuoco scoppiettante. Quando ci approcciamo a questo metodo di cottura sono importanti la pulizia e l'altezza del grill e naturalmente il tempo di cottura, per evitare la formazione di nitromisamine, sostanze che sono cancerogene.

Infine le dimensioni: quando si decide per un barbecue con griglia è bene scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze e al numero di persone per cui si cucina. Grill grande e spazioso per gruppi over 10, rigorosamente da utilizzare in giardino. Per una gita familiare fuori porta, le dimensioni si riducono, meglio puntare su modelli piccoli e trasportabili, perfetti per una grigliata outdoor al parco.

Grazie alla griglia, inoltre è possibile utilizzare due modalità di cottura: sulla griglia e dentro la brace. Perfetta per cuocere cipolle o patate, la cottura tra le braci dona un gusto davvero unico.

Barbecue con griglia

PIETRA E PLANCHA

La cottura con modalità a plancha è relativamente recente e deriva dalla Spagna del XIX secolo. Durante il cammino per Santiago de Compostela i pellegrini utilizzavano per la cottura degli alimenti una piastra in acciaio, semplice da trasportare e da pulire. Era sufficiente appoggiarla sulla brace per cucinare i cibi più svariati.

Ci sono diversi tipi di plancha, dalla classica in acciaio alimentata a gas o elettrica alla ghisa naturale o smaltata e infine quella in ceramica. Quest’ultima, grazie alla superficie di alta qualità è adatta per cuocere piatti delicati come verdure, pesce e crostacei.

Tra i vantaggi della plancha c'è quello – non da poco – di ottenere un risultato sano e leggero: il cibo viene cotto nel suo stesso succo, senza aggiunte di grasso, ed è possibile ottenere un risultato uniforme grazie alla distribuzione del calore su tutta la superficie di cottura.

Anche in termini di sapore c'è una bella differenza: mentre la griglia aggiunge sapore al cibo, donando un sentore di affumicato, la plancha non cambia il gusto del cibo originario, un dettaglio da tenere bene in mente quando si desidera utilizzare la tecnica della marinatura.

La plancha
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