SOTTOPIATTO Cibi & Ricette

10 modi per preparare una gustosa torta di mele

di Redazione 12 nov 2018 0

Dalla mitica apple pie alla tarte tatin: storia, ricette e curiosità sul leggendario frutto del peccato.

La mela ha origine in Asia Minore. Arriva agli europei dalla Palestina, dall’Egitto e dalla Grecia. Celebrata dai Romani, compariva non solo sulle tavole dei poveri ma anche su quelle imbandite degli imperatori. L’hanno osannata illustri medici del tempo così come poeti e letterati, che ne decantavano le qualità digestive e diuretiche. La coltivazione di questo frutto, come peraltro tutta l’agricoltura, subì un duro colpo dopo la disgregazione dell’Impero Romano e si ridusse quasi esclusivamente ai terreni protetti e coltivati dai religiosi. A partire dal XV secolo, grazie soprattutto al lavoro dei grandi ordini monastici, molte estensioni di terreno vennero bonificate e messe a coltura. I frutti ricominciarono a essere profumati e gustosi, e da allora le mele divennero una componente indispensabile della dieta, soprattutto nell’Italia settentrionale e nei paesi dell’Europa centrale.

EVA E LE MELE

Quanti guai ha causato all’umanità questo frutto così profumato! Per i Cristiani il melo è l’albero della conoscenza, per capirsi quello all’origine del peccato originale. Narra la Genesi che il serpente, il più astuto di tutti gli animali, disse a Eva: “È vero che Dio ha detto: non dovete mangiare di nessun albero del giardino?” Rispose la donna: “Noi possiamo mangiare dei frutti degli alberi, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”. “Non morirete affatto! Anzi Dio sa bene che se lo mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male”. Eva non se lo fece ripetere due volte, lo mangiò e ne offrì a Adamo, che non si fece pregare troppo. Proprio in quel momento si aprirono gli occhi a entrambi ed essi si accorsero allora di essere nudi. Il resto è storia. E tutto per un’umile, maledetta mela!

Mele Golden
Foto di Paolo Della Corte - Food Republic

TORTA DI MELE GOLDEN

Ingredienti 

Per l’impasto

200 g di farina
120 g di zucchero
100 g di burro fuso
2 uova
un cucchiaino da colmo di lievito
sale

Per la guarnizione

3 mele Golden
una cucchiaiata di pinoli
20 g di burro fuso
2 cucchiai di zucchero di canna
il succo di ½ limone

Per la tortiera

burro
farina


Preparazione della ricetta

Sbuccio le mele, le divido in quattro e, dopo aver eliminato la parte che racchiude i semi, divido ogni spicchio in tre. Le raccolgo in una terrina e le spruzzo con il succo di limone mescolando bene con le mani.

Setaccio la farina con il lievito. Rompo le uova in una terrina, unisco lo zucchero e un pizzico di sale e batto con la frusta elettrica fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unisco, poca alla volta, la farina facendola scendere a pioggia da un setaccino e di seguito il burro, mescolando delicatamente con un movimento dal basso in alto ad ogni aggiunta (se l’impasto è troppo denso, aggiungo un cucchiaio di latte).

Imburro e infarino una tortiera a cerchio mobile (22-23 cm) e copro il fondo con un disco di cartaforno. Verso l’impasto e pareggio la superficie prima di disporvi, a raggiera, le fettine di mele.

Sgocciolo sulle mele il burro fuso, poi distribuisco i pinoli e spolvero con lo zucchero di canna.

Passo la torta nel forno precedentemente scaldato a 180° e faccio cuocere per 50 minuti. Servo la torta tiepida o fredda.

Mele Renetta
Foto di Paolo Della Corte - Food Republic

Non è certo un segreto che l’accoppiata dolci-mele sia vincente: ci si possono fare anche i muffin, le frittelle, lo strudel. Oppure, come ci ha insegnato Annalisa Barbagli, anche delle buonissime tortine di mele che possono sostituire le merendine industriali e confezionate di cui vanno golosi i nostri piccoli.

Ma di seguito ci concentreremo sulle torte, consapevoli che c'è un mondo di "fanatici" della torta di mele da soddisfare e coccolare: Ecco perché abbiamo messo insieme 10 fantastiche ricette diverse da provare durante questo lungo periodo autunnale. Che aspettate, allora? Iniziate pure a scaldare il forno...

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti