Oro e altri metalli liquidi

L’élite delle regioni conosciute a livello planetario per la produzione di vini dolci e/o liquorosi non comprende il Languedoc-Roussillon, area francese nota più per i robusti rossi a base di carignan, mourvèdre, grenache, syrah,...[leggi]

24 mar 2017 0

Regaleali, o dell’antica, nuova enologia siciliana

“Torniamo all’antico e sarà un progresso”. La sentenza di Verdi è del 1871, ma sembra lo slogan sulla maglietta – in cotone equo e solidale – di un vinoverista alternativo di oggi. Come tutti gli aforismi è evocativo ma presta il...[leggi]

22 mar 2017 0

Un nuovo vino di Mario Macciocca

L’inarginabile Mario Macciocca, del quale ho già avuto modo di sottolineare la proteiforme ricchezza di attività diurne (trascrivo da Vini da Scoprire: “giocatore della nazionale italiana di football americano, quasi laureato in...[leggi]

17 mar 2017 0

Bianchi dell’Alto Adige: alcuni 2015

I bevitori più attenti sanno aspettare che un bianco giovane dia il meglio di sé; il quale meglio arriva, con frequenza statistica significativa, dopo almeno due anni dalla vendemmia. Come molti colleghi, ho ribadito questa...[leggi]

15 mar 2017 1

Un Brunello di Montalcino poco noto

“Sa, l’importante, nel nostro mestiere, è di trovarsi nelle condizioni di fare un po’ di manfrina… Sa, tanto nessuno ci capisce niente… né quelli che lo producono, né noi che lo vendiamo… neanche noi… neanche noi…”. Mario...[leggi]

Ludovico Ginotti e Anna Toti
10 mar 2017 2

Serata Giacosa

Nel nostro mondo pochissime figure sono circondate da un’aura di leggenda come quella di Bruno Giacosa, produttore di vino piemontese che si avvia al traguardo dei novant’anni (è del 1929). In molte decadi di attività ha firmato...[leggi]

07 mar 2017 0

Le nuove annate dei vini Foradori

Conosco Elisabetta Foradori da molti anni. È una delle poche persone che fanno vino a non credersi Napoleone Bonaparte e di conseguenza a non iniziare una qualsiasi conversazione con frasi del tipo: “quando ho sconfitto gli...[leggi]

03 mar 2017 0

Se siamo quello che mangiamo e quello che beviamo: note sul Gewürztraminer

Se siamo quello che mangiamo e quello che beviamo, allora purtroppo da qualche parte sono un sofficino scongelato e un Lancers Rosé. Nel repertorio di citazioni potenziali per il post odierno è però più puntuale il montaliano:...[leggi]

01 mar 2017 2

Borgogna e Roagna: una cuccagna

Il fil rouge che ha unito i compositi protagonisti della bella serata di assaggi di sabato scorso non sta tanto nel modello dei vini, diverso nonostante alcune evidenti parentele stilistiche, quanto una più umile particella...[leggi]

Alfredo e Luca Roagna
21 feb 2017 1

Rossi francesi: alternative ai grandi nomi

Non c’è più una lira in giro da tempo, e ormai nemmeno un euro. La perdita di potere d’acquisto di intere fasce di popolazione è un movimento tellurico che sta ridisegnando la mappa dell’intero pianeta: da una parte qualche...[leggi]

Dominique Belluard
15 feb 2017 3