Elogio delle denominazioni cosiddette minori

“Io non ti conosco, io non so chi sei, so che hai cancellatoin un colpo i sogni miei”Pochi sanno che in questa celeberrima canzone (Insieme, dall’album Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore, 1970) Mina si rivolge a una...[leggi]

20 giu 2018 0

La Freisa dal punto di vista enomusicale

Il vino come risultato di una successione preordinata e controllata di eventi è relativamente facile da fare: in campagna minimizzi i rischi di problemi fitosanitari con dosi massive di agenti chimici, sistemici e non; alla...[leggi]

15 giu 2018 0

L’importanza dell’attesa

Non bisogna giudicare un vino dalla riduzione: sarebbe riduttivo. Bisogna dare al vino che puzzicchia il giusto tempo per aerarsi (“aerare il locale prima del servizio”), dargli il giusto tempo di ascolto (- “pronto, chi parla?”-...[leggi]

08 giu 2018 0

Qualche vino dalla neonata Doc Friuli

Una decina di giorni fa ho partecipato, con i sodali Castagno e Gravina, a una due giorni di degustazioni friulane. Organizzato dalla H-Farm per il Consorzio della neonata Doc Friuli, l’incontro ha coinvolto alcuni altri...[leggi]

06 giu 2018 1

Folgorazioni

Al liceo, fra i tanti nomi noiosi da mandare a memoria, mi piaceva molto quello di un poeta medioevale, Folgore da San Gimignano. Per anni ho creduto che si pronunciasse come il lampo del fulmine, fòlgore, con l’accento sulla...[leggi]

30 mag 2018 0

Dai Cannonau-cannone ai Cannonau canonici

Con tutte le approssimazioni del caso, e con tutte le eccezioni del caso, si potrebbe riassumere la parabola produttiva di molti Cannonau in modo brutalmente schematico:Tesi (terminus ante quem: 1990 circa)Si vinificano con...[leggi]

21 mag 2018 0

Tradizione e innovazione nei rossi di casa Ceretto

Tra produttori di vino il passaggio di consegne da una generazione all’altra non è necessariamente lineare, né si compie con un unico atto formale. Al contrario può essere - e nei fatti è quasi sempre - un percorso complesso, che...[leggi]

09 mag 2018 0

Il Buttafuoco, energia dai precordi

Nel corso di uno dei ricorrenti scavi di ristrutturazione della mia cantina ho rinvenuto – tra un’anfora micenea e un vecchio televisore “portatile”, come si definivano negli anni Settanta dei blocchi di plastica e ferraglia...[leggi]

27 apr 2018 1

Quando il gioco si fa Douro

Di vini portoghesi, come del resto di una miriade di altri, non so una variopinta fava. L’unica debole ricognizione l’ho condotta una ventina d’anni fa andando nell’Alentejo a visitare cinque o sei aziende. Già allora mi parve...[leggi]

25 apr 2018 3

Incontro breve e tardivo con un grande produttore: Emidio Pepe

In occasione dei festeggiamenti per il mezzo secolo della denominazione Montepulciano d’Abruzzo sono stato invitato - con altri colleghi - dal relativo consorzio a proporre qualche breve considerazione e a far assaggiare un...[leggi]

20 apr 2018 5