Trasfigurazione di un bianco estivo

“Gli studenti di Zen stanno coi loro maestri almeno dieci anni prima di presumere di poter insegnare a loro volta. Nan-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato insegnante. Era un...[leggi]

21 giu 2017 0

Fare vino, o dell’impossibile coerenza

Bisogna avere il massimo rispetto per chi fa vino: è un’impresa da far tremare le vene dei polsi e delle caviglie. Di solito si pensa a un’azienda vinicola come a un’entità monolitica e coerente: “I vini di Caldobaldi non mi...[leggi]

16 giu 2017 0

La scelta per vitigno come semplificazione della realtà

Valutare un vino dall’uva da cui è ottenuto è sempre una piccola sconfitta culturale, anche per un bevitore illuminato. Il vitigno costituisce un orientamento di larga massima ed è soggetto a forti vibrazioni strutturali in caso...[leggi]

14 giu 2017 0

La mimica facciale e il Vermentino ligure

“L’espressione dice tutto”.“Come, mi scusi?”.“Proprio così, l’espressione dice tutto. Faccio il produttore di vino da decenni, in cantina passano centinaia di visitatori ogni anno. Ascolto quello che dicono ma capisco cosa...[leggi]

09 giu 2017 0

Ovada, non un Dolcetto come gli altri

Del complesso vino che fanno a Ovada mi sono formato un’idea superficiale, basata su una singola, remota visita in zona (1999). I pochi assaggi successivi non sono certo probanti né tantomeno in grado di farmi ricostruire...[leggi]

24 mag 2017 0

Misteriose Schiave dall’Alto Adige

Il lavoro per realizzare la nuova edizione di Vini da Scoprire è nelle fasi più intense. Armando, Giampaolo e io alterniamo sopralluoghi e visite presso i vignaioli a degustazioni di campioni che provengono da tutta l’Italia. Gli...[leggi]

19 mag 2017 0

Un frizzante rabbioso e gentile in terra veneta

Quelli della FIVI* si dicono fieri di essere indipendenti da parecchie cose: a cominciare dalla gabbia normativa delle denominazioni e relative commissioni di assaggio. I cui responsabili si fanno non di rado un punto di onore a...[leggi]

12 mag 2017 0

Le Macchiole: assaggio delle nuove annate

Sono tornato a Le Macchiole, classica firma del vino bolgherese, a soli 29 anni dall’ultima visita. Un intervallo di tempo per me consueto, dato che di solito misuro i progressi di un’azienda su scala trentennale. Dopo tanti anni...[leggi]

05 mag 2017 0

Mito, storia, qualità, forza evocativa: quando in un vino c’è più o meno tutto

Nel mondo delle etichette esistono quattro livelli di felicità espressiva: il livello di base, per così dire neutro, dove il vino porta solo la sua burocratica denominazione; il livello dei nomi di fantasia innocui,...[leggi]

28 apr 2017 0

Un vino per dimenticare (ma volendo per ricordare)

Cos’è il vino, in fondo? È un apostrofo rosa (o rosso, o bianco) tra le parole mi dimentico. Gli ottimisti direbbero: tra le parole mi ricordo. Ma bere per dimenticare è di gran lunga l’attività alcolica più antica dell’umanità....[leggi]

21 apr 2017 0