I vini rossi di corpo leggero in Alto Adige

La settimana scorsa scrivevo del corpo nel vino, facendo lampeggiare per l’ennesima volta – nemmeno troppo tra le righe – la mia preferenza per i vini snelli e aggraziati rispetto ai carri armati da 6 chili/litro di estratti. Il...[leggi]

19 ott 2016 3

Un nuovo indirizzo per la critica enologica professionale

Abbiamo lavorato insieme per quasi vent’anni, attraversando alcune ére geologiche del mondo del vino. Nei primi tempi giravamo la Toscana per il Gambero Rosso: all’epoca andavano fortissimo i rossi colosso di Rodi, oggi relegati...[leggi]

14 ott 2016 3

Il problema del corpo nel vino

"Un verre de Nuits prepare la votre": un bicchiere di (vino di) Nuits (che vuol dire notte in francese) prepara la vostra (notte). Un vecchio detto che cozza contro la statistica, dato che i vini di Nuits St Georges...[leggi]

12 ott 2016 0

Un modello per il vino nuovo

Anni fa parlavo di amaro stil vecchio per definire il modello – allora tirannico – del vino rosso forzato nell’estrazione, gravato di strati incomprimibili di rovere, foderato di dolcezza svenevole al gusto ma perfidamente amaro...[leggi]

07 ott 2016 2

Vin Santo: uno, nessuno e centomila

Il Vin Santo permane un oggetto misterioso dopo molti anni di bevute, di prove e di controprove. Intanto perché nel procedimento arcaico di produzione le variabili in gioco portavano a esiti molto diversi: uve appassite appese, o...[leggi]

05 ott 2016 0

I gloriosi anni Ottanta del vino toscano

Mentre le donne giravano con spalline imbottite da Star Trek e gli uomini indossavano le cravatte più impresentabili della storia, in Toscana la decade 1980/1990 faceva nascere rossi monumentali, mai bevuti prima dall’homo...[leggi]

28 set 2016 1

Arbois Domaine du Pélican, o della perfezione affettuosa

Nel vino come nella vita i concetti scivolosi di perfezione e purezza mi mettono subito in un assetto difensivo e tendenzialmente ostile. A parte la sfumatura – più di una sfumatura – di eugenetica dittatoriale, che già di per sé...[leggi]

21 set 2016 2

Vini da scoprire: ora scopriamo il libro

Se c’è un tratto che accomuna i tre critici che firmano il libro Vini da scoprire, un tratto caratteriale prima ancora che che professionale, è l’attitudine al gioco, alla leggerezza, all’ironia, al non prendere le cose troppo...[leggi]

20 set 2016 0

Silene 2014, un Cesanese lunare

“Che fai tu luna in ciel? dimmi, che fai, silenzïosa luna?”“Mah, niente di che” Questi versi immortali del grande poeta recanatese* mi sono venuti in mente durante la bevuta del Silene 2014 di Damiano Ciolli, un Cesanese di rara...[leggi]

14 set 2016 1

Un tappo non perfetto è una macchina del tempo

Come nel judo, bisogna saper proiettare la forza dell’avversario in una direzione non dannosa. Il primo avversario degli stappatori è appunto il tappo. Non sempre un sughero difettoso porta però con sé malumore e voglia di...[leggi]

Raphael Coche
07 set 2016 3