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Poco noti, onesti, sorprendenti: i vini da scoprire

di Fabio Rizzari 25 ago 2016 2

Dal 28 settembre in libreria un volume sul vino scritto da Armando Castagno, Giampaolo Gravina e Fabio Rizzari, che accompagna il bevitore alla scoperta di grandi "etichette minori".

Vini da scoprire

Foto di Olivastudio

Sono da anni uno specialista delle introduzioni: e questa è l’introduzione all’introduzione dell’introduzione. Il 28 settembre uscirà un nuovo libro, che ho scritto con Armando Castagno e Giampaolo Gravina, per i tipi della Giunti editore: Vini da scoprire. Oggi ne riporto, più sotto, la sintetica introduzione. Il libro è nuovo davvero, e non lo scrivo perché ne sono uno degli autori. Non vuole infatti dare il proprio giudizio critico su vini già abbondantemente valutati da altre pubblicazioni, già abbondantemente conosciuti dagli appassionati, già abbondantemente soppesati e contrattati dal mercato. Intende invece gettare un piccolo cono di luce su vini e produttori giovani e ancora poco o per nulla conosciuti, o – più sporadicamente - su vini e aziende attivi da anni ma non apprezzati come meriterebbero.

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Certo, occorre intendersi sui concetti di conosciuto, noto, nuovo. Per quanto un vignaiolo abbia cominciato da poco, magari solo da quindici giorni, c’è e ci sarà sempre un vicino, un giornalista del luogo, un idraulico enofilo, un importatore conterraneo, un addetto ai lavori in generale che ne sa già qualcosa. L’importante per noi è che alla maggioranza dei lettori, pure alla maggioranza dei lettori esperti in vino, i nomi scelti non suonino familiari, rimasticati, scontati, ma che invece offrano l’occasione per fare scoperte stimolanti (e magari ottimi acquisti).

Vini da scoprire: Introduzione

Abbiamo il massimo rispetto per i grandi vini, che siano figli delle denominazioni famose o appartenenti alla numerosissima famiglia del suffisso in –aia. Ma non sono l’oggetto di questa pubblicazione. Qui, più umilmente, non diamo conto dei vini famosi, ma di quelli che non lo sono. Da nord a sud esiste un'Italia ricca di vini sorprendenti, a tratti eterodossi nell’espressione, alcune volte ottenuti da vitigni molto rari, altre volte alla loro seconda o terza vendemmia, altre ancora prodotti in microzone sconosciute anche alle stesse mappe catastali. Un’Italia talmente ricca da richiedere, per un’esplorazione profonda, se non sistematica, non uno ma forse cinquanta volumi.

Noi abbiamo fatto del nostro meglio per gettare una piccola luce su alcuni di essi. Abbiamo scelto di descrivere, più che di giudicare; di incuriosire, più che di attribuire punteggi; di stimolare alla ricerca, più che di proporre delle gerarchie. Attenzione, un punto decisivo: la qualità è fuor di dubbio, ma non si tratta necessariamente di vini di vertice assoluto, né per forza di cose sempre e comunque complessi.

Si tratta di vini onesti, che danno un piacere onesto. Un piacere semplice, talvolta, o in altri casi (non rari) un piacere più ampio e appagante: il piacere che danno i grandi vini.
Ma sempre un piacere sicuro; o almeno così è parso a noi.  

Armando, Fabio e Giampaolo

Armando Castagno, Giampaolo Gravina, Fabio Rizzari 
Vini da scoprire
Giunti Editore
Firenze 2016
pp. 256
prezzo di copertina: 18€
Disegni: Olivastudio

COMMENTI (2) AGGIUNGI UN COMMENTO



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vocativo
25 agosto 2016 10:31 Auguri! Sarà un prossimo acquisto. L'inserimento di un vino (meglio: dell'unico vino) di Sant'Erasmo dice già molto circa la pubblicazione.
Marco
25 agosto 2016 17:30 Appena comprato! Aspettiamo con ansia la pubblicazione e l'invio...