il BOTTIGLIERE Degustazioni

Nuova edizione di Vini da scoprire: un piccolo antipasto

di Fabio Rizzari 30 giu 2017 0

Tintilia Lame del Sorbo: un gustoso rosso molisano dalla selezione del nuovo libro.

Klemens von Metternich

Klemens von Metternich

Il Metternich, che andava bene in estimo e geometria ma era scarso nelle altre materie, definì il Molise "un'espressione geografica". Fu vendicato da uno stalliere di Campobasso che lo colpì alla nuca con randello, rendendolo incapace per il resto della vita di distinguere una Tintilia da un Calvados.

Con i compagni di viaggio e di scrittura Castagno e Gravina negli ultimi mesi non abbiamo mai urtato la sensibilità di un molisano, quindi a differenza del noto politico austro-ungarico siamo perfettamente in grado di riconoscere una buona Tintilia.

Ciò che ha fatto Armando recentemente provandone una versione snella, non forzata nell'estrazione, speziata e mobile e non – grazie al cielo – alcolica e statica. Trattasi della Tintilia Lame del Sorbo dell'azienda Vinica, che produce da una decina d'anni nelle campagne di Ripalimosani, in regime biologico.

Un'etichetta che confluisce pari pari nella nuova edizione di Vini da scoprire (il titolo e il tema centrale saranno lievemente ma significativamente diversi), che è in via di chiusura redazionale e che sarà disponibile  "nelle migliori librerie" a partire grosso modo dalla fine di settembre.

E di vini iperbevibili di questa fatta ne recensiremo decine e decine: venghino siori venghino

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