il BOTTIGLIERE Riflessioni

Le tendenze nel mondo del vino: borsino semi estivo

di Fabio Rizzari 02 giu 2017 2

Dopo parecchi mesi, torniamo a vedere in sintesi i saliscendi delle mode tra gli enofili.

Ho un po’ trascurato il borsino delle mode nel vino, che ha perso una cadenza regolare in questo blog nonostante numerosi, numerosissimi parenti mi sollecitassero a riprenderne le fila.

A poche settimane dall’estate ne pubblico un aggiornamento, con un’annotazione generale: la linea più calda sembra essere il crescente apprezzamento per l’ibridazione, colturale e culturale.

Il concetto di fusion, molto datato e perciò ampiamente riassorbito nella banalità per i gastrofighetti, viene ripensato in ambito enofilo sia nella sua declinazione viticola – incroci che danno varietà resistenti, contaminazioni e sovrapposizioni tra materiale vegetale, hoc erat in antiquo – che in quella vinicola e bevitoria in senso più ampio: uso di contenitori da venerabili tradizioni plurimillenarie come le anfore, ma rielaborate in forme e materiali innovativi; contaminazioni alto/basso, destra/sinistra, nord/sud, Occidente/Oriente (Corton-Charlemagne in bicchieri di plastiche innovative, convegni vignaioli/birraioli craft, produttori piemontesi che fanno vino sull’Etna, vini giapponesi da uve francesi, etc). Vediamone il riassunto nelle solite pittografie:

• Vinificazione in kvevri:

• Vinificazione in kvevri di kevlar:

• Vinificazione in kvevri di kevlar a Kyoto:

• “Non credo agli abbinamenti, bevo il vino che mi piace con quello che mi pare”:

• Convegno e banco d’assaggio sullo Chardonnay:

• Convegno e banco d’assaggio sui vini della Savoia:

• Convegno e banco d’assaggio sui vini della Savoia prodotti da chi fa anche birre Craft:

• Vini di Zind-Humbrecht:

• Vini di Ganevat:

• Bianchi da Solaris (varietà resistente):

• Parlare bene delle chiusure alternative (tappi a vite, tappi a corona, tappi in vetro, etc):

• Vini della Rioja giovani:

• Vini della Rioja vecchi (di almeno trent’anni):

• Bere un prosecchino in piscina:

• Bere un vino di Ganevat sul tavolaccio di un’ex-tonnara:

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vocativo
2 giugno 2017 19:53 Le famiglie Zind e Humbrecht se disposte a coltivare riesling sulla luna possono riguadagnare posizioni?
claudio
5 giugno 2017 11:13 se possibile, vorrei sapere lo stato attuale della corrente che dice: "ai vini troppo concentrati preferisco quelli fini e meno muscolosi", con il prezioso strumento analogico in suo possesso