APPUNTI in cucina Ricette e fai così

Non c'è Pasqua senza uova

di Annalisa Barbagli 23 mar 2016 0

Trucchi per preparare delle uova sode a regola d'arte e un suggerimento per testarne la freschezza.

Uova

Foto di Paolo della Corte

Semplicemente bollite, magari con il guscio colorato, oppure svuotate e riempite, le uova sode sono immancabili sulla tavola di Pasqua e nel picinic di pasquetta ma...come si cucinano le uova sode? Si fanno bollire nell’acqua finché il tuorlo diventa appunto sodo; più facile di così! E infatti di una persona che in cucina non sa fare niente si dice che non sa cuocere nemmeno un nuovo. Non è un’operazione difficile, ma un però c’è: basta superare di poco il tempo necessario perché nel tuorlo avvenga una reazione chimica responsabile dell’odore sgradevole e del colore verdastro e in questo modo il semplice uovo sodo, oltre che scarsamente appetibile, diventa anche poco digeribile. Tuttavia, averle perfette non è difficile. Sistemare dunque le uova in una casseruola con acqua fredda che sopravanzi di due-tre dita. Mettere la casseruola sul fuoco con la fiamma a metà e portare lentamente l’acqua a ebollizione; dopo un minuto ritirare la casseruola dal fuoco e lasciare le uova immerse nell’acqua calda per mezz’ora, quindi scolarle e raffreddarle subito sotto l’acqua fredda. Durante quella mezz’ora il calore penetra lentamente all’interno rassodando completamente il tuorlo che rimane così di un bel colore brillante, privo di odori sgradevoli e perfettamente digeribile.

Sempre a proposito di uovo, un suggerimento per testarne la freschezza nel caso si tratti di un prodotto “artigianale”, privo cioè della stampigliatura con la data di deposizione. Immergerlo in una contenitore contenente acqua poco salata: se molto fresco andrà completamente a fondo, se di due o tre giorni, rimarrà circa a metà, di una settimana affiorerà leggermente e se più vecchio rimarrà in superficie, galleggiando. Essendo infatti il guscio poroso, l’acqua contenuta tende ad evaporare e il peso dell’uovo diminuisce progressivamente.

COMMENTI (0) AGGIUNGI UN COMMENTO



* Campi obbligatori

Non ci sono commenti